Top

#62 – Da SPST a 3PST

Oggi provo a fare un po’ di chiarezza su alcune sigle che sono utilizzate nell’identificare i contatti elettrici e di conseguenza vengono applicate anche ai termostati e ai protettori termici, dal momento che tutti i tipi di dispositivi bimetallici sono parte di un circuito elettrico, all'interno del quale è sempre presente un interruttore che apre e chiude il circuito, e che nel caso del termostato si trova proprio all’interno dei nostri dispositivi. Nelle schede tecniche più dettagliate troviamo sigle come SPST, SPDT, DPST, DPDT e 3PST, per citare le più comuni.  SP, DP e 3P indicano il...

#61 – Lotto di produzione

I nostri dispositivi vengono usati con due particolari funzioni, quella di regolare la temperatura oppure quella di limitarla. In quest’ultimo caso lo scopo è quello di salvaguardare un prodotto, e quindi la funzione ultima è quella di garantire la sicurezza. Fondamentalmente sono predisposti a questa funzione tutti quei dispositivi termici che non si ripristinano in modo automatico. Sono i TK32, o i TK32OS, i termostati a bulbo a riarmo manuale, i protettori termici a riarmo elettrico e tutti i tipi di termofusibili. La sicurezza viene garantita da tutti questi modelli di disgiuntori termici. Essi devono assicurare degli standard qualitativi in armonia con le richieste del mercato e delle...

#60 – Termofusibile su nastro

In un’epoca come quella in cui stiamo vivendo, estremamente frenetica, globalizzata e soggetta a continui cambiamenti dei mercati, sta diventando sempre più importante riuscire a contenere i costi di produzione. Per poterlo fare esistono sostanzialmente due diverse alternative. La prima è quella di ridurre i costi tramite la ricerca dei componenti più economici e dei fornitori più competitivi, gestire i costi della manodopera all’interno di gabbie salariali, fino alla soluzione estrema della delocalizzazione della produzione verso aree con basso costo del lavoro e burocrazia e pressione fiscale al minimo. Questa è...

#59 – Protettori termici antigelo

Ho sempre guardato con interesse i limiti estremi delle temperature d’intervento dei protettori termici, in modo particolare nelle basse temperature. Per i principali produttori europei questo limite noi si è mai discostato dai 50°C. La motivazione la dobbiamo ricercare nella temperatura di ripristino che, come abbiamo visto in “Ripristino e temperatura ambiente”, per i protettori termici è di 40°C+/-15°C. Applicato ai 50°C ciò significherebbe un ripristino compreso tra i 25°C e i -5°C. Ovviamente una simile performance non lascia molte possibilità di utilizzo, poiché nella stragrande maggioranza dei casi la temperatura ambiente non consentirebbe il ripristino. Ecco che per rendere un simile prodotto interessante...

#58 – Cicli: la vita di un termostato

Oggi mi riallaccio brevemente a quanto accennato la scorsa settimana. Abbiamo ribadito che il funzionamento dei dispositivi bimetallici si basa sul diverso coefficiente di dilatazione dei metalli che compongono il disco bimetallico, e che il processo di deformazione del disco (il quale provoca l’apertura dei contatti e il successivo ritorno alla posizione originale) che porta al ripristino, viene definito ciclo, quindi Apre/Chiude o, come dicevamo, On/Off. I cicli possono essere elettrici o meccanici. Nel primo caso l’intervento blocca il passaggio di corrente. Il ciclo meccanico si verifica invece quando il dispositivo è a riposo, ma...

#57 – Apertura e chiusura dei contatti o ON/OFF?

Oggi vorrei mettervi in guardia sul rischio di poter cadere in un’errata interpretazione dei dati d’intervento forniti dalla scheda tecnica di un dispositivo bimetallico. In numerose occasioni abbiamo spiegato il funzionamento di questi dispositivi, basato sul diverso coefficiente di dilatazione dei metalli che compongono il disco bimetallico. E' ormai noto che il processo di deformazione del disco, che provoca l’apertura dei contatti, e il successivo ritorno alla posizione originale, che porta al ripristino, viene definito ciclo.  Apre e chiude, questo è un ciclo. Alcuni produttori nelle schede tecniche usano il termine...

#56 – Polvere tra i contatti e conducibilità elettrica

Oggi facciamo un breve accenno a come un deposito di polvere tra i contatti possa compromettere il regolare funzionamento di un dispositivo bimetallico. La polvere negli ambienti domestici ha una composizione estremamente variegata. Difatti essa presenta combinazioni infinite di piccole quantità di polline di piante, materiali organici umani o animali come capelli o peli, fibre tessili, fibre di carta, residui minerali, sabbia, cellule della pelle umana e molto altro. Il materiale organico e buona parte dei componenti principali della polvere domestica non sono in genere conduttori di elettricità, a meno che non vi sia polvere di metalli, o ossidi di metallo. In questo...

#55 – Ripristino e temperatura ambiente

La scorsa settimana abbiamo visto la differenza tra “Ripristino” e “Differenziale” nei dispositivi bimetallici. Oggi invece vedremo come il “Ripristino” possa essere condizionato dalla temperatura ambiente. Nell'articolo a riguardo, abbiamo spiegato che la “Temperatura ambiente” è la temperatura che viene registrata nell’ambiente in cui il termostato opera.  Il “Ripristino” invece è la temperatura alla quale il dispositivo si resetta, chiudendo nuovamente i contatti, o riaprendoli, nel caso in cui la posizione iniziale dei contatti fosse normalmente aperta. Come possono entrare in relazione questi due concetti? Fondamentalmente ne abbiamo fatto cenno quando abbiamo parlato dei termostati antigelo. In quel caso, definito strano, il...

#54 – Differenziale e ripristino

Oggi provo a dare il mio piccolo contributo per mettere un po’ di chiarezza tra due termini che a volte vengono confusi e usati, in modo improprio, come sinonimi. Mi riferisco a “Differenziale” e “Ripristino” nei dispositivi bimetallici. Tutti sanno ormai che l’intervento di un termostato bimetallico o di un protettore termico, è il momento in cui il bimetallo si deforma provocando l’apertura dei contatti, e viene fatto coincidere con la temperatura raggiunta in quell’istante. In questa circostanza, per non complicare la spiegazione, prenderò in esame solamente i dispositivi con i contatti normalmente chiusi. Il funzionamento è però identico nel caso in...

#53 – Il lato sensibile del protettore

Parliamo oggi di come i protettori termici abbiano quasi tutti un lato predisposto a rilevare meglio la temperatura e conseguentemente di come sia suggerito posizionare il protettore in questo modo. Il principio che porta i protettori termici ad intervenire è quello del diverso coefficiente di dilatazione dei metalli che costituiscono il bimetallo, come abbiamo già più volte preso in esame. Resta valido il concetto che rilevano la temperatura per contatto, nel punto in cui vengono posizionati. La conformazione dei protettori termici varia a seconda del modello e li classificherei in due principali famiglie: con corpo lineare o con corpo rotondo. Estremizziamo al massimo il concetto, per...

#52 – COILTECH 2022: Una costante affermazione

Non voglio annoiare nessuno, né tantomeno far sospettare che sia un sostenitore della COILTECH per tornaconto. Assolutamente no, anche perché non credo che la mia modesta relazione possa realmente condizionare qualcuno ma, come da mia abitudine, mi piace esprimere liberamente le mie opinioni.  Ogni volta che parlo di COILTECH lo faccio con entusiasmo e in più di un’occasione l’ho citata come esempio di evoluzione futura del mondo fieristico, sintetizzato nella formula “massima settorialità – breve durata – costi sostenibili”. (Si veda anche “Verso la normalità. Torniamo a esporre alla COILTECH”) Tutto confermato nell’edizione 2022, che si è svolta...

#51 – La tolleranza sulla temperatura

Oggi vi parlo del concetto di tolleranza applicato all’intervento della temperatura. Partiamo dai dispositivi bimetallici. Il funzionamento ormai è noto: in seguito al diverso coefficiente di dilatazione dei metalli che compongono la lamina o il disco bimetallico, con l’aumentare della temperatura il bimetallo si piega e i contatti si aprono, come spiegato qui.  Si è anche visto che è possibile calibrare l’apertura su una temperatura a nostra scelta, ma trattandosi di dispositivi meccanici e prodotti in massa, non è possibile avere per tutti lo stesso intervento, oltre al fatto che sono numerosi i fattori che possono condizionare l’esatta temperatura alla quale andrà ad intervenire il termostato (articoli 8, 38, 39, 45). Per questo motivo tutti...

#50 – Anche quest’anno saremo alla COILTECH

La prossima settimana, e precisamente Mercoledì 28 e Giovedì 29 settembre, si svolgerà a Pordenone la COILTECH 2022. Si tratta di una fiera specializzata nel mondo dell’avvolgimento e dell’elettromeccanica alla quale R&D Components partecipa in partnership con TMC dal 2011. Nata nel 2010, e con cadenza annuale, sempre in settembre, COILTECH non ha mai saltato un’edizione, compresa quella del 2020. Quell'anno però venne fatta in forma molto più ridotta, e in quell’occasione R&D Components prese parte all’evento solo in qualità di visitatore. Ho già accennato alle peculiarità di questa manifestazione (“Verso la normalità: torniamo a esporre alla COILTECH”), unica nel...

#49 – Le origini del termostato

Oggi voglio parlarvi di un genio scozzese. Questa piccola terra del Nord del Regno Unito non è stata solo la terra natia di Rod Stewart (1945), Sean Connery (1930 – 2020), Joe Jordan (1951) e Gordon Ramsay (1966), ma anche di Andrew Ure, che nacque a Glasgow nel 1778 e morì a Londra nel 1857. Sono certo che questo nome non vi dirà nulla, ma in realtà ha influenzato le nostre vite più di quanto non si possa credere. Le origini del termostato: Andrew Ure Professore di chimica all’Università di Glasgow, Ure era molto interessato agli effetti dell’elettricità. Fu inoltre molto influenzato dagli esperimenti che fece sulle...

#48 – Aderenza a un tubo

Abbiamo già visto come i termostati a contatto rilevino la temperatura nel punto in cui vengono posizionati (“Tempo e temperatura: l'importanza della posizione”). Nell’articolo intitolato “Precisione e aderenza al piano” abbiamo poi approfondito l’importanza di una aderenza totale per poter avere una lettura corretta della temperatura. Nello stesso articolo vi riportavo anche un esempio empirico di un test fatto da noi dove si rilevava che un passaggio d’aria di soli 1,5 mm tra la superficie e la base del termostato poteva generare un errore di oltre 10°C.  Fin qui sembra tutto chiaro....

#47 – Un anno di R&D Social

Oggi voglio parlare di R&D Social, perché la nostra campagna di comunicazioni on-line domani compie un anno. Non è molto, ma in realtà non è stato facile trovare sempre gli argomenti e avere sempre la costanza di pubblicare articoli tutte le settimane. Era infatti il 2 settembre 2021 quando usciva la nostra prima comunicazione dal titolo “Hai problemi con il tuo tradizionale fornitore di termiche?” dedicato ai nostri partner tedeschi della TMC. Da allora abbiamo fatto 46 pubblicazioni, concedendoci due settimane di riposo a Natale, una a Pasqua e tre in...

#46 – Buone vacanze

Oggi non parlo, e non si parla, di nulla. Oggi vi saluto e auguro a tutti buone vacanze. Sono certo che ognuno di noi, per ragion diverse, ne ha un gran bisogno, e ce le siamo tutti meritate. Auguro a tutti voi di poter passare un periodo di massimo relax e di ricaricare le batterie così da poter ripartire nel modo migliore per affrontare l’ultima corsa dell’anno. Gli uffici di R&D Components resteranno chiusi fino a Lunedì 29 agosto, ma non spariremo in questo periodo e nel caso aveste la necessità di contattarci scrivete...

#45 – Precisione e aderenza al piano

I termostati a contatto rilevano la temperatura nel punto in cui vengono posizionati, come abbiamo visto in “Tempo e temperatura: l’importanza della posizione”. Rilevano la temperatura per conduzione termica per effetto della quale il calore si espande dalla superficie di appoggio alla base del termostato, fino ad arrivare al bimetallo che si deforma in base alla temperatura per la quale è stato predisposto l’intervento.  Per garantire un intervento corretto è molto importante che la base del termostato bimetallico sia perfettamente aderente al piano. Questo perchè anche un semplice e millimetrico passaggio d’aria potrebbe...

#44 – Termostati in aria

Oggi parliamo di un particolare tipo di termostati, di piccole dimensioni ma di grande rapidità di intervento: i termostati in aria. Sono costituiti da due supporti metallici o plastici sui quali sono montati i contatti, un supporto è fisso e uno è mobile, al quale è fissato il bimetallo posizionato a vista. Questo permette di garantire il più rapido livello di intervento e di eliminare qualsiasi tipo di ritardo termico. Il funzionamento è quello di qualsiasi termostato bimetallico e nel momento in cui il bimetallo si piega in funzione della temperatura, provoca l’apertura o la chiusura dei...

#43 – Contatti in oro

Oggi vi sottopongo un caso particolare dove il termostato bimetallico potrebbe avere difficoltà ad intervenire, a causa di un passaggio della corrente così bassa da non poter riuscire a vincere la resistenza di isolamento tra i contatti. Ci sono infatti applicazioni in cui la corrente che attraversa i contatti del termostato è così bassa che si parla di un segnale di pochi milliampere. Questo potrebbe non essere rilevato perché per esempio i contatti non sono predisposti per una corrente così bassa o perché si sono leggermente ossidati nell’operatività.  Naturalmente questa non è una circostanza che arriva inaspettata...

#42 – MCE: tempo di bilanci o di cambiamenti?

Da Martedì 28 giugno a Venerdì 1° luglio si è tenuta a Milano la 42a edizione della MCE - Mostra Convegno Expocomfort, alla quale abbiamo partecipato in qualità di espositori con un nostro stand. Per R&D Components si è trattato di una buona esperienza. Ancora una volta i nuovi contatti sono stati prevalentemente esteri (vedi “Progetto Fuoco: falsa partenza e ottimo recupero”) con qualche interessante eccezione italiana. Se da un lato pensiamo che questo risultato sia dovuto a diversi fattori, sia mentali che tecnico-burocratici, dall’altro abbiamo la consapevolezza che dopo più di vent’anni di...

#41 – Inerzia termica

Oggi prendiamo in esame il caso in cui la temperatura supera la soglia d’intervento del termostato, o del protettore termico, o anche del termofusibile. Per comodità di narrazione da qui in poi li chiameremo “disgiuntori”. Quando la temperatura aumenta e arriva alla soglia per cui il nostro dispositivo è stato costruito, questo interviene aprendo il circuito e di conseguenza bloccando il passaggio di corrente, ma per inerzia la temperatura continua a salire. Ne abbiamo fatto cenno anche in “”. Questo è un fenomeno fisiologico che si verifica ogni volta che il disgiuntore termico interviene. A seconda...

#40 – Torniamo alla MCE

La prossima settimana, da Martedì 28 giugno a Venerdì 1° luglio si terrà a Milano la 42a edizione della MCE - Mostra Convegno Expocomfort, alla quale R&D Components parteciperà con un proprio stand al Padiglione 3 Stand F56. Si tratta di una delle più importanti fiere al mondo nel settore del riscaldamento, della ventilazione e del condizionamento dell’aria. Per R&D Components è un gradito ritorno. Nel marzo del 2008 eravamo presenti per la prima volta insieme ad altri partner, ma non fu una buona esperienza poiché allora era stato allestito un padiglione al secondo piano e la struttura della fiera di...

#39 – Ritardo termico

L'articolo di oggi inizia raccontandovi un’esperienza che ho avuto parecchi anni fa e che mi permette di approfondire il concetto di ritardo termico.  Un mio nuovo cliente, produttore di motori elettrici per alzaserrande, si era trovato in difficoltà con il suo fornitore di protettori termici. Aveva così deciso di accelerare i tempi di inserimento del nuovo protettore. Utilizzava un 150°C e mi ha chiesto un 150°C. Il prezzo andava bene, il servizio era veloce così abbiamo iniziato a fare le prime forniture con quantitativi importanti, prima ancora di completare i dovuti test di laboratorio e...

#38 – Temperatura ambiente

Oggi riparto da un concetto anticipato qualche tempo fa. Nell’articolo “Tempo e temperatura, l'importanza della posizione“ abbiamo visto come la posizione del termostato e la relativa distanza dalla fonte di calore, possano determinare un intervento anticipato o ritardato, e di come la discriminante sia esclusivamente la temperatura che il bimetallo sente nel punto in cui si trova il termostato. Nel momento in cui viene generato del calore, questo si espande ovunque ma la temperatura non sarà ugualmente distribuita e man mano ci si allontanerà dalla fonte essa andrà a diminuire. Per i termostati bimetallici, ma anche per...

#37 – Termostati one shot

Il termostato cosiddetto one shot è un’importante novità nella produzione dei nostri partner Armeni della THERMOREX. Il TK32OS è un limitatore di temperatura, quindi un dispositivo di sicurezza, che non si ripristina, ma è un one shot (OS) e ha lo scopo di mantenere una predeterminata temperatura, al di sotto di un determinato valore durante le normali condizioni di funzionamento per poi aprire automaticamente il circuito elettrico se viene raggiunta la temperatura per la quale è stato costruito. One shot, si diceva, quindi un unico intervento, ma non è come il termofusibile, il TK32OS in realtà si ripristina, ma...

#36 – Termostati a bulbo

Il termostato a bulbo regolabile è un componente per la regolazione e per il controllo della temperatura, con un range di lavoro, e quindi una temperatura minima e una massima, che vengono regolate a scelta dell’utilizzatore tramite la rotazione di una manopola, oppure già predisposti all’intervento dal produttore. Questo tipo di termostato è composto principalmente da quattro parti: il sensore o bulbo, il capillare, il corpo del termostato e l’alberino di regolazione. - SENSORE: detto anche “bulbo”, è la parte che ha il compito di rilevare la temperatura e viene posizionata nel punto in cui è richiesta questa funzione. L’interno è...

#35 – Progetto Fuoco: falsa partenza e ottimo recupero

La scorsa settimana abbiamo preso parte, per la prima volta in qualità di espositori, alla PROGETTO FUOCO di Verona. In tutta sincerità, l’inizio, parlo della mattinata di Mercoledì 4 maggio, non è stato assolutamente positivo. L’urgenza con la quale abbiamo scelto all’ultimo momento di partecipare ci ha spinti a scegliere un pre-allestito anziché puntare sul nostra tradizionale allestitore, ma è una scelta che in passato abbiamo fatto più volte (Pordenone, Monaco di Baviera, Istanbul, Barcellona) senza dovercene pentire. Questa volta è andata diversamente. Alle ore 18:00 del 3 maggio lo stand era solo parzialmente...

#34 – Protettori termici con resistenza acceleratrice

Oggi parliamo dell’importanza di una “snap action”, vale a dire intervento rapido e veloce. Parleremo anche di come il nostro protettore termico CD95F riesce a garantirlo. Fondamentalmente stiamo parlando di un normale protettore termico bimetallico che interviene al raggiungimento della temperatura per la quale è stato tarato (“R&D Social - Articolo 2”). In aggiunta però, è stata inserita una piccola resistenza, un filo resistivo riscaldante a forma di “Z”, che si scalda con l’aumentare della corrente. Questo riscaldamento viene percepito dal bimetallo che fa intervenire prima il termostato, anche se la temperatura sulla superficie dove appoggia ancora non è quella di...

#33 – Per la prima volta esporremo alla Progetto Fuoco 2022

Sono contento di annunciare che per la prima volta R&D Components esporrà alla PROGETTO FUOCO nell’edizione 2022, che si terrà a Verona da Mercoledì 4 a Sabato 7 maggio.  Si tratta della più importante fiera italiana nel settore delle stufe a pellet e più in generale degli impianti ed attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla combustione a legna, e sicuramente di una delle più importanti fiere europee per questo settore, visto l’altissimo numero di espositori esteri. C’è un aneddoto personale che mi lega a questa fiera e risale all’ultima edizione. In...

#32 – Termostati a riarmo manuale

Come avevo accennato di recente a proposito dei protettori termici a riarmo elettrico, esistono diversi dispositivi a riarmo manuale. Tra questi abbiamo i termostati bimetallici, nel nostro caso i TK32.  Un termostato a riarmo manuale viene utilizzato quando si ha la necessità di inserire una sicurezza estrema che, una volta intervenuta, non possa più ripristinarsi se non per precisa volontà di un operatore. Il meccanismo che rende possibile questa operazione è molto semplice. Come riportato nello schema qui sotto, abbiamo un disco di bimetallo, che però è già preformato, e questo comporterà che, una volta intervenuto, non si ripristinerà automaticamente, ma servirà fare pressione...

#31 – HOSTELCO non è la HOST, però…

Giovedì 7 aprile si è conclusa l’HOSTELCO di Barcellona, una delle più importanti fiere spagnole del settore HoReCa (Hotel Restaurant Catering), e alla quale R&D Components ha preso parte con un proprio stand. Come avevo già premesso, non è la HOST. Non lo è per dimensioni, per affluenza, per numero di espositori, ma non ha nemmeno i costi della HOST. Si rivolge prevalentemente a un mercato locale, o per lo meno iberico e in parte francese, e il target per il mondo del caffè è composto soprattutto da ricambisti e distributori. Come era successo in HOST, il numero di espositori è sensibilmente calato se paragonato all’edizione 2019. Diverso il discorso per il settore della...

#30 – Protettori termici a riarmo elettrico

L'argomento di quest'oggi riguarda dei componenti particolari, i protettori termici a riarmo elettrico.­Esistono alcune applicazioni per le quali è chiesto che il dispositivo di sicurezza non si ripristini, se non per volontà dell’utilizzatore o, spesso, di un tecnico dell’assistenza. Abbiamo già visto come i termofusibili (“Articolo 10”, e “Articolo 18”) potrebbero rispondere a questa esigenza. Il problema è che l’unico modo per far tornare operativa la macchina sulla quale sono montati è di intervenire sostituendo il termofusibile, tramite un tecnico qualificato.Esistono però dispositivi a riarmo manuale. Significa che il ripristino...

#29 – Hostelco: torniamo a esporre all’estero

La prossima settimana, da Lunedì 4 a Giovedì 7 aprile, prenderemo parte alla HOSTELCO di Barcellona (Pad. 7 stand 420). Hostelco è una delle più importanti fiere spagnole del settore HoReCa (Hotel Restaurant Catering). Intendiamoci, non è la HOST, della cui grandezza ho avuto modo di parlare in due precedenti articoli (qui e qui). Resta comunque un appuntamento molto importante e molto sentito da R&D Components, che partecipa a questo salone dal 2010, con l’unica assenza del 2020, quando causa Covid l’appuntamento è stato cancellato dagli organizzatori. Si tratta così di...

#28 – La resistenza a compressione

Dopo avere parlato dei più piccoli, oggi parlo dei più forti, intesi come i più resistenti. Ma resistenti a cosa? Alla compressione. Uno dei principali usi del protettore termico è quello di salva motori, nel senso che viene inserito quasi sempre all’interno dell’avvolgimento dello statore (come mostrato in figura) e ha il compito di intervenire in caso di surriscaldamento. Gli avvolgimenti, quasi esclusivamente in rame, non sono tutti uguali e dalla dimensione del motore dipende la sezione del rame utilizzato e di conseguenza è chiaro che sezioni maggiori eserciteranno una forza di compressione sul corpo del protettore...

#27 – La miniaturizzazione dei protettori termici

L'argomento di oggi è la miniaturizzazione dei protettori termici. Il mercato sta chiedendo con frequenza sempre maggiore che vengano fabbricati prodotti con ingombri sempre minori, sia per occupare il minor spazio possibile, sia perché la tecnologia si muove da sempre in direzione della miniaturizzazione dei prodotti. Questo ovviamente ricade sull’intera filiera che impone la costruzione di componenti sempre più piccoli e i dispositivi di sicurezza termica non fanno eccezione a questa tendenza. Si pensi poi alla necessità di proteggere nuove applicazioni che hanno vissuto una grossa evoluzione negli ultimi due decenni e iniziano ad occupare fette di mercato...

#26 – Lo strano caso dei termostati antigelo

Oggi parleremo di termostati antigelo. Il funzionamento è quello di un tradizionale termostato bimetallico con i suoi cicli di apertura e chiusura dei contatti, come abbiamo descritto nel nostro secondo articolo. Questo termostato viene usato per fare in modo che in prossimità degli Zero gradi centigradi venga fatta partire una fonte di calore, ad esempio una resistenza o un cavo riscaldante, per evitare che si formi del ghiaccio. Questo termostato però ha una curiosa peculiarità. Se verifichiamo con un tester la posizione dei contatti a una temperatura ambiente di 20°C/24°C, il risultato sarà quello di avere un circuito aperto....

#25 – Sensori di temperatura

La scorsa settimana abbiamo concluso la nostra panoramica sui sensori di temperatura, ma prima di congedare definitivamente questo argomento voglio fare un breve riassunto schematico di quanto abbiamo detto nei precedenti articoli. I sensori di temperatura sono dispositivi che rilevano e misurano il cambiamento di una grandezza fisica in funzione della variazione di temperatura. Possono essere di diversi tipi. Sensori di temperatura: Termistori PTC I termistori PTC (Positive Temperature Coefficient – Termistori PTC) sono costituiti da un semiconduttore ceramico che modifica la propria resistenza in funzione della temperatura. Nella fattispecie la resistenza cresce con l'aumentare della temperatura. Inizialmente la variazione di resistenza è minima e rimane costante fino alla temperatura di intervento, o di risposta nominale. Quando tale limite viene superato si osserva una variazione della resistenza maggiore a...

#24 – Termocoppie

Oggi concludiamo il nostro approfondimento sui sensori di temperatura parlando di termocoppie. Si tratta di sensori di temperatura, composti da due fili metallici di materiali diversi, uniti in un punto definito giunto caldo. Questo rappresenta il punto in cui viene letta la temperatura. Dall’altra estremità i due conduttori sono liberi, e la parte terminale viene definita giunto freddo, che normalmente è collegato a un circuito, tramite una morsettiera, che connette la sonda a uno strumento di misura, in modo diretto o per mezzo di una prolunga. Il principio su cui si basano le termocoppie venne per...

#23 – Termoresistenze RTD

­Il nostro viaggio nel mondo dei sensori di temperatura oggi passa per le termoresistenze RTD (Resistance Temperature Detector). Come i PTC (R&D Social – Articolo 20) e i KTY (R&D Social – Articolo 21), anche le termoresistenze RTD sono caratterizzate da un coefficiente di temperatura positivo, vale a dire da un aumento della resistenza in funzione dell’aumento della temperatura. La particolarità degli RTD sta nella crescita costante della resistenza tale da garantire una lettura lineare, veloce e precisa in un range di utilizzo che va da -200°C a +850°C. Infatti la rappresentazione grafica della RT (resistenza vs temperatura) è una linea...

#22 – Termistori NTC

Proseguiamo con la nostra panoramica sul mondo dei sensori di temperatura. Dopo avere parlato dei termistori PTC affronteremo i termistori NTC (Negative Temperature Coefficient).  Si tratta di sensori che vengono realizzati tramite semiconduttori prodotti con ossidi di metallo drogati. Nel campo dei semiconduttori significa che vengono aggiunte piccole percentuali di atomi esterni, allo scopo di modificare le proprietà elettroniche del materiale.  Al contrario di quanto abbiamo visto per i PTC, con i termistori NTC la resistenza diminuisce con l’aumentare della temperatura. Si tratta di un principio che venne scoperto da Michael Faraday (1791 – 1867) nel 1833, che notò che la resistenza...

#21 – Sensori KTY

Dopo avere parlato dei PTC, oggi voglio proseguire il discorso con un altro tipo di Positive Temperature Coefficient. Sto parlando del Silicon Resistive Sensor, detto anche KTY, nome dato a questo tipo di sensore dalla PHILIPS, che fu la prima a produrlo. Si tratta di un semiconduttore in silicio, simile a un diodo, che copre un ampio campo di misurazione e di conseguenza soddisfa la maggior parte dei requisiti industriali, soprattutto nel campo dei motori e motoriduttori. Sensori KTY: caratteristiche tecniche A differenza dei termistori PTC, che subiscono un forte aumento della resistenza al raggiungimento della NAT, la temperatura...

#20 – Termistori PTC

Il termistore PTC (Positive Temperature Coefficient) è un semiconduttore ceramico che modifica la propria resistenza in funzione della temperatura. Nella fattispecie la resistenza cresce con l'aumentare della temperatura, al contrario di quanto succede con i termistori NTC (Negative Temperature Coefficient) nei quali la resistenza diminuisce con l’aumentare della temperatura. Su questi ultimi ritornerò in seguito. La parola termistore deriva dalla contrazione di temperatura e resistore, per essere precisi dall’inglese thermistor, e quindi therm(ally sensitive res)istor, cioè «resistore termicamente sensibile»[1]. Si basa sulla teoria della resistenza di un materiale al cambio di temperatura. Inizialmente la variazione di resistenza è minima...

#19 – La normativa EN 60079-15

Oggi voglio parlare della normativa 60079-15 e in modo particolare della sicurezza antiscintilla. Con l’adozione del Regolamento (UE) N. 517/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’Unione Europea del 16 aprile 2014 sui gas fluorurati a effetto serra, il mercato ha accelerato l’interesse verso l’adozione dei gas naturali in sostituzione dei primi. Lo scopo dichiarato è quello di proteggere l’ambiente mediante la riduzione delle emissioni di gas inquinanti.  I gas naturali sono caratterizzati da un minore impatto ambientale ma anche da una maggiore infiammabilità. Di conseguenza è diventato indispensabile utilizzare componenti che rispettano i requisiti della Norma CEI EN IEC 60079-15 (CEI...

#18 – Termofusibile: cosa può succedere se Th è troppo vicino a Tf?

Torniamo quest'oggi a parlare dei termofusibili (Thermal cutoff o TCO) SW1. Abbiamo già discusso di come funzionano questi interruttori monouso in “R&D Social – Articolo 10” e del pericolo che possa generare la creazione di un arco elettrico in “R&D Social – Articolo 12”. É importante sapere che anche esporre il termofusibile a una temperatura superiore al Th (Holding Temperature) può essere molto compromettente per il corretto funzionamento del dispositivo.  Il termofusibile ai raggi X Le figure qui sotto sono radiografie del termofusibile. Si tratta di una comune prassi per SUNG WOO nel momento in cui dovesse ricevere...

#17 – Auguri di Buon Natale e sereno 2022

In questo articolo non vi parlerò di nulla, farò solo una sintetica analisi di questo 2021 ormai agli sgoccioli. Un anno molto particolare. Almeno per quanto riguarda i settori di nostra competenza è stato sicuramente un buon anno, sotto l’aspetto dell’ordinato e del fatturato, ma anche estremamente caotico, pieno di incertezze e di instabilità.  L’ostacolo più grosso è sicuramente rappresentato dalla grave carenza di materie prime che ha generato una forte crisi negli approvvigionamenti, con inevitabili ritardi mai visti prima, nelle consegne. La pandemia ha portato, fin dal mese di marzo del 2020, a una drastica riduzione dei voli passeggeri e di conseguenza a una minore disponibilità di spazi nelle stive per il trasporto di materiale, che si è riversato in un...

#16 – Termostati con contatti normalmente aperti

Anche oggi torno sul fenomeno di apertura e chiusura dei contatti elettrici del termostato bimetallico. Fermo restando tutto quello spiegato in “Che cosa provoca l'apertura o la chiusura dei contatti in un dispositivo bimetallico”, lo affronterò sotto un diverso punto di vista, vale a dire il caso in cui il contatto sia inizialmente aperto. Abbiamo già detto che il bimetallo si piega per effetto del diverso coefficiente di dilatazione dei metalli che lo compongono e in seguito alla variazione della temperatura. Finora abbiamo parlato del caso in cui i contatti elettrici del termostato erano chiusi, e il raggiungimento della temperatura stabilita portava...

#15 – Cicli elettrici e cicli meccanici

Torniamo oggi sul fenomeno di apertura e chiusura dei contatti elettrici di un termostato, che viene definito ciclo. Abbiamo trattato questa dinamica in questo articolo.Come si diceva, il bimetallo si piega per effetto del diverso coefficiente di dilatazione dei metalli che lo compongono e come conseguenza dalla variazione della temperatura. Se l’intervento del termostato avviene durante il funzionamento del dispositivo su cui è installato, si parlerà di ciclo elettrico. Nel caso invece l’intervento avviene in assenza di un azionamento elettrico e di conseguenza con l’apparecchiatura non alimentata dalla corrente, e...

#14 – Anche ruotare il corpo del termostato è una roulette russa

Torniamo a parlare di roulette russa, sottolineando il fatto che ogni modifica al termostato rappresenta una forzatura non prevista e non autorizzata dal produttore. In precedenza abbiamo trattato la prassi di piegare i terminali, spiegando che rappresenta una manomissione dei termostati. Ora vale la pena soffermarsi su un’altra pratica, forse meno frequente e meno pericolosa, ma di certo non sicura: quella di orientare i terminali tramite la rotazione del corpo del termostato. Praticamente il termostato viene avvitato sulla superficie e una volta arrivati a fine corsa si tende a modificare la posizione dei terminali esercitando una torsione che provoca la rottura del corpo dalla base, con la...

#13 – Protettori termici ed effetto Joule

Oggi voglio parlare di come il passaggio di corrente possa condizionare l’intervento di un protettore termico. Il fenomeno che porta alla trasformazione dell’energia in calore è noto come Legge di Joule, e prende il nome dal fisico inglese James Prescott Joule (1818 – 1889) che nel 1848 riuscì a dimostrare che il calore poteva essere generato dalla corrente elettrica. Il passaggio di corrente attraverso i contatti di un protettore termico può trasformarsi in calore e generare il fenomeno del declassamento. Significa che il passaggio di corrente può generare calore, che come tale viene percepito...

#12 – Arco elettrico e termofusibile

Con l'articolo di oggi vedremo come il formarsi di un arco elettrico possa essere causato da un’anomalia nell’installazione di un termofusibile e di come di conseguenza possa condizionare il funzionamento dello stesso.Per sintetizzare, il flusso di corrente elettrica presente tra due elettrodi, formato quando l’elettricità salta da un elettrodo all’altro, è definito arco elettrico o fotovoltaico. Può essere causato da una sovratensione, un corto circuito, oppure dal danneggiamento di un materiale isolante posto a protezione di una superficie.Ma perché questo fenomeno dovrebbe interessare i termofusibili? Nel nostro articolo “Come funzionano i termofusibili” spiegavo che nel modello SW1 “durante il normale funzionamento...

#11 – Qualità o prestazioni? Quando la gamma fa la differenza

Affrontiamo oggi due concetti, apparentemente semplici, che spesso vengono erroneamente confusi e considerati sinonimi, vale a dire qualità e prestazioni. Basta prendere un qualsiasi dizionario per rendersi conto dei significati diversi che queste due definizioni possono assumere. Nel nostro settore mi sento di poter stringere il campo e sintetizzare tutto in due diverse opzioni. Un prodotto è di qualità nel momento in cui soddisfa e raggiunge le aspettative dichiarate nelle specifiche tecniche del produttore. Si tratta, riducendo questo termine al suo significato più basilare, di una forma di giudizio e come tale può essere positivo o negativo....

#10 – Come funzionano i termofusibili

Oggi voglio prendere in esame un dispositivo monouso e di massima sicurezza, ma di basso impatto economico: i termofusibili. In modo particolare mi voglio soffermare sulla serie SW1 dei nostri partner coreani della SUNG WOO. I termofusibili svolgono la loro funzione aprendo un contatto elettrico una volta raggiunta la temperatura per la quale sono costruiti. Il meccanismo che provoca tale intervento è basato su un composto chimico – organico, che da uno stato solido a seguito del raggiungimento di tale temperatura, passa a uno stato liquido. Questo composto si chiama thermal pellet. Il fusibile...

#9 – HOST: ne vale sempre la pena

Si è appena conclusa la 42a edizione della HOST, la fiera per il settore della ristorazione e dell’accoglienza, ed è già possibile fare un primo bilancio dell’evento. Si è trattato di un’edizione un po’ sotto tono, se paragonata alle precedenti, ma sempre di tutto rispetto e di grande impatto.La concomitanza con TUTTOFOOD ha sicuramente consentito di utilizzare tutta la superficie espositiva del polo di Milano – Rho. É innegabile che un alto numero di espositori tradizionali quest’anno abbia preferito attendere e prendere parte alla HOST in qualità di visitatori.Molte le assenze anche nei...

#8 – Tempo e temperatura: l’importanza della posizione

Vorrei sottolineare oggi alcuni aspetti, forse elementari ma molto importanti, per la buona operatività di un termostato bimetallico. Il punto di partenza di questo ragionamento è la corretta posizione di questo componente.Come spiegato qui, è il bimetallo a determinare l’apertura (o la chiusura) dei contatti. Il termostato bimetallico, anche definito termostato a contatto, interviene in funzione della temperatura che rileva nel punto in cui è posizionato. Non legge la temperatura di una superficie o di un’area in un microambiente, ma sente la temperatura in quella posizione. Quindi qualsiasi intervento sarà legato a quanto il componente rileva in quello...

#7 – HOST: la più bella fiera del mondo

Oggi voglio spiegarti perché, a mio modesto parere, la HOST sia la fiera più bella del mondo.Si tratta innanzitutto di una della più grandi fiere d’Europa. Per il settore della ristorazione e dell’accoglienza e per quanto riguarda il caffè, HOST è senza ombra di dubbio la più grande esposizione al mondo. Lo dico dopo avere visitato o esposto in manifestazioni quali HOSTELCO (Barcellona), SIGEP (Rimini), TRIESTE ESPRESSO EXPO (Trieste), INTERNORGA (Amburgo), EQUIP’HOTEL (Parigi), SIRHA (Lione), HOSTECH (Istanbul), DANUBIUS GASTRO (Bratislava). Tutti appuntamenti di massimo rispetto, ma nulla a che vedere con la “nostra” HOST.Stiamo parlando...

#6 – Il termostato muore aperto o chiuso?

Con l'articolo odierno risponderemo a una domanda che periodicamente mi viene fatta, e alla quale è impossibile dare una risposta definitiva. Ci si chiede spesso come “muoia” il termostato, che significa se l’ultimo ciclo che andrà a compiere sarà quello che provoca la chiusura o l'apertura del circuito. Come già spiegato, è la lamina di bimetallo che provoca l’apertura o la chiusura dei contatti, e il ripetersi on/off è definito ciclo. La meccanica non è diversa da quella di un fil di ferro che viene piegato, con eguale forza, prima verso...

#5 – Il grande successo di Coiltech 2021

Oggi voglio parlarvi del grande successo che ha avuto l’edizione COILTECH 2021, che si è tenuta a Pordenone settimana scorsa, Mercoledì 22 e Giovedì 23 settembre, e alla quale noi di R&D Components abbiamo preso parte in qualità di espositori, con i nostri partner tedeschi della TMC. Il numero degli espositori in questa edizione, tornati a eguagliare quelli del 2019, ha certificato la buona riuscita della fiera. La mattina del 22 l’organizzazione diramava un comunicato nel quale annunciava che anche il numero dei pre-registrati era tornato quello pre-Covid, e i fatti...

#4 – Pieghi i terminali dei termostati? Allora ti piace la roulette russa?

Oggi voglio parlarvi di un’abitudine abbastanza diffusa ma un po’ malsana, passatemi il termine, e mi riferisco alla pratica di modificare manualmente la posizione dei terminali, anche chiamati faston, dei termostati bimetallici.  Molto spesso tale azione non provoca danni concreti o immediati, e quindi direttamente riconducibili ad essa, ma la cosiddetta piegatura dei terminali può starare il termostato portandolo a intervenire a una temperatura diversa da quella per la quale era stato progettato. Come in una roulette russa, non è sicuro che l’azione che andrete a compiere sarà fatale, ma ne vale la...

#3 – Verso la normalità, torniamo a esporre alla Coiltech

Oggi voglio parlarti di un nuovo passo che stiamo facendo in direzione di un ritorno alla normalità, dopo più di un anno e mezzo di pandemia. Parteciperemo alla fiera COILTECH, che si terrà a Pordenone la prossima settimana, Mercoledì 22 e Giovedì 23 settembre.Si tratta della fiera internazionale dei materiali e macchinari per la produzione di motori elettrici, generatori, trasformatori ed avvolgimenti in genere. COILTECH nasce nel 2010 grazie alla geniale intuizione e alla grande forza di volontà ed organizzazione di Sebastian Küster che volle creare in Italia una fiera...

#2 – Che cosa provoca l’apertura e la chiusura dei contatti in un dispositivo bimetallico

Oggi voglio parlarvi del meccanismo che provoca l'apertura o la chiusura dei contatti di un termostato o di un protettore termico. Si tratta di un principio applicato al controllo della temperatura per la prima volta nel 1830, ma questo lo rivedremo più avanti. Per ora voglio concentrarmi sul principio che aziona questi componenti. Basandosi sul diverso coefficiente di dilatazione dei metalli, si crea una lamina composta da due strati di due diversi metalli (Es. A e B), quindi bimetallica, i quali, a seguito del riscaldamento della temperatura e per effetto...

#1 – Hai problemi con il tuo tradizionale fornitore di termiche?

Oggi voglio parlarvi dei nostri partner tedeschi della TMC - Thermal Micro Control, società fondata nel 1995 e che tuttora ha la sede produttiva a Bretten, in Baden Württemberg, nella Germania meridionale. Nell'ultimo anno i cambiamenti sono stati epocali e il mondo si è trovato per la prima volta ad affrontare difficoltà fino ad oggi nemmeno immaginabili. L'attuale crisi delle materie prime sta creando disagi importanti in tutti i settori. Se aggiungiamo alcune problematiche interne che, per ragioni diverse, stanno affrontando due importanti produttori di protettori termici, il quadro che ne...