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#227 REED SWITCH

Un allarme, acustico o luminoso, può essere azionato in diversi modi, a seconda del dispositivo di sicurezza che viene impiegato. Uno dei principali nel nostro settore è il dispositivo bimetallico con contatti normalmente aperti. Se si raggiunge la temperatura per la quale è impostato si chiudono i contattisi chiude il circuito ed ecco che il passaggio di corrente aziona l’allarme.

Esistono poi anche soluzioni più sofisticate, le quali, all’intervento con apertura dei contatti, uniscono la simultanea chiusura di un secondo circuito parallelo al primo e il conseguente azionamento di un allarme. Sono i dispositivi SPDT, detti anche con contatti in scambio (RDS art. 6768158196). Ma lo sapevate che esiste anche una soluzione azionata da uno spostamento di due punti interni a una macchina o, più in generale, a un’applicazione?

Immaginate che ci siano due punti che si toccano e, per svariati motivi, uno si sposti. A quel punto partirà un allarme. È quello che succede con molti dispositivi di sicurezza antiintrusione, ad esempio se si apre una porta o una finestra e immediatamente suona l’allarme. I due sensori a contatto uno con l’altro sui due diversi punti, per esempio della finestra (anta mobile e finestra) sono due sensori (o interruttoriREED, che si attivano sfruttando un campo magnetico.

Si tratta di un piccolo interruttore elettrico, composto da due sottili lamine di metallo contenute in un piccolo tubo di vetro, che si attiva grazie a un campo magnetico. Quando un magnete si avvicina, le lamine si toccano e chiudono il circuito. Il reed switch è durevolecompatto resistente alla polvere e all’umidità. Per questo è ampiamente utilizzato nei sistemi di sicurezza, nell’elettronica, negli elettrodomestici, nei dispositivi automobilistici e nell’automazione industriale.

reed switch

Come si diceva, funzionano sfruttando le leggi del magnetismo e hanno tre diversi moduli di contatto:

  • Normalmente aperto (Stato di riposo): non c’è un magnete vicino e le due lamine metalliche sono separate, non passa corrente e il dispositivo è spento.
  • Normalmente chiuso (Attivazione): un magnete viene avvicinato al sensore, le lamine si polarizzano e si attraggono, di conseguenza si toccano, facendo passare la corrente elettrica.
  • SPDT (Disattivazione): Il magnete si allontana, il campo magnetico scompare, le lamine, perdendo la loro carica magnetica, si separano e aprono di nuovo il circuito.

I nostri interruttori reed JP1-32 lavorano con un range di temperatura di lavoro che va da -40°C a 80°C. Trovano larga applicazione negli allarmi di sicurezza, oppure vengono utilizzati per rilevare il livello dell’acqua o, ad esempio ancora contare le rotazioni:

  • Allarmi per porte e finestre: Il magnete viene fissato sull’anta mobile e il sensore sullo stipite fisso. Se si apre la finestra il magnete si allontana, si apre così il circuito azionando l’allarme.
  • Sensori di velocità per biciclette: Il magnete viene montato sui raggi della ruota che gira, e quando il magnete passa davanti al sensore Reed conta i giri ed eventualmente anche la velocità.
  • Automazione domestica: Con gli stessi principi sopra descritti possono essere utilizzati nella domotica e rilevare se un cassetto o un’anta del frigorifero sono aperti.

Quando si seleziona un interruttore reed, occorre considerare la tensione di commutazione e correntesensibilità operativa (valore di attrazione), dimensioni di installazionemodulo di contatto (NONC SPDT) e condizioni ambientali come vibrazioni temperatura.

Abbinare questi parametri al tuo circuito garantisce affidabilità e lunga durata. Se hai bisogno di un supporto tecnico ricorda che lo staff di R&D Components è sempre a tua disposizione, supportato dagli uffici tecnici dei produttori, per poter trovare o sviluppare il prodotto più adatto alle tue necessità.