#228 SENSORI PER FRIGORIFERO
Per lo più sono conosciuti come Spare Parts, parti di ricambio utilizzati nei frigoriferi ad uso domestico. I sensori per frigorifero sono veri e propri part number, codificati dai produttori e sostituiti quando la loro integrità viene meno. Nulla però vieta di customizzare un prodotto e costruire un sensore sulla base delle necessità tecniche di un nuovo progetto. I componenti principali dei sensori di temperatura per refrigerazione sono fondamentalmente 3: Termostato bimetallico: viene impiegato come regolatore di temperatura, e in certi casi anche antigelo, che chiude i contatti in prossimità dello Zero e li apre quando la temperatura è risalita, normalmente sono tarati tra i 10°C e i 15°C. Termofusibile:...
#227 REED SWITCH
Un allarme, acustico o luminoso, può essere azionato in diversi modi, a seconda del dispositivo di sicurezza che viene impiegato. Uno dei principali nel nostro settore è il dispositivo bimetallico con contatti normalmente aperti. Se si raggiunge la temperatura per la quale è impostato si chiudono i contatti, si chiude il circuito ed ecco che il passaggio di corrente aziona l’allarme. Esistono poi anche soluzioni più sofisticate, le quali, all’intervento con apertura dei contatti, uniscono la simultanea chiusura di un secondo circuito parallelo al primo e il conseguente azionamento di un allarme. Sono i dispositivi SPDT, detti anche con contatti in scambio (RDS art. 67, 68, 158, 196). Ma...
#224 PANORAMICA SUI SENSORI R&D COMPONENTS
Quella di R&D Components è una gamma sempre più vasta che diventa tentacolare e che cerca di raggiungere, o anticipare, le idee e le necessità dei suoi clienti, quelli più dinamici e intraprendenti, quelli che non si siedono sugli allori e che non si accontentano dei risultati raggiunti. Come diceva Celentano “Se cammini vai avanti”1 e lo slogan di R&D Components è proprio “Noi andiamo avanti”, per arrivare ovunque lo chieda il mercato. Per questo voglio fare una breve panoramica limitandomi solo al mondo dei sensori. In generale i sensori sono dispositivi che hanno lo scopo di rilevare...
#25 – Sensori di temperatura
La scorsa settimana abbiamo concluso la nostra panoramica sui sensori di temperatura, ma prima di congedare definitivamente questo argomento voglio fare un breve riassunto schematico di quanto abbiamo detto nei precedenti articoli. I sensori di temperatura sono dispositivi che rilevano e misurano il cambiamento di una grandezza fisica in funzione della variazione di temperatura. Possono essere di diversi tipi. Sensori di temperatura: Termistori PTC I termistori PTC (Positive Temperature Coefficient – Termistori PTC) sono costituiti da un semiconduttore ceramico che modifica la propria resistenza in funzione della temperatura. Nella fattispecie la resistenza cresce con l'aumentare della temperatura. Inizialmente la variazione di resistenza è minima e rimane costante fino alla temperatura di intervento, o di risposta nominale. Quando tale limite viene superato si osserva una variazione della resistenza maggiore a...
#24 – Termocoppie
Oggi concludiamo il nostro approfondimento sui sensori di temperatura parlando di termocoppie. Si tratta di sensori di temperatura, composti da due fili metallici di materiali diversi, uniti in un punto definito giunto caldo. Questo rappresenta il punto in cui viene letta la temperatura. Dall’altra estremità i due conduttori sono liberi, e la parte terminale viene definita giunto freddo, che normalmente è collegato a un circuito, tramite una morsettiera, che connette la sonda a uno strumento di misura, in modo diretto o per mezzo di una prolunga. Il principio su cui si basano le termocoppie venne per...
#23 – Termoresistenze RTD
Il nostro viaggio nel mondo dei sensori di temperatura oggi passa per le termoresistenze RTD (Resistance Temperature Detector). Come i PTC (R&D Social – Articolo 20) e i KTY (R&D Social – Articolo 21), anche le termoresistenze RTD sono caratterizzate da un coefficiente di temperatura positivo, vale a dire da un aumento della resistenza in funzione dell’aumento della temperatura. La particolarità degli RTD sta nella crescita costante della resistenza tale da garantire una lettura lineare, veloce e precisa in un range di utilizzo che va da -200°C a +850°C. Infatti la rappresentazione grafica della RT (resistenza vs temperatura) è una linea...
#22 – Termistori NTC
Proseguiamo con la nostra panoramica sul mondo dei sensori di temperatura. Dopo avere parlato dei termistori PTC affronteremo i termistori NTC (Negative Temperature Coefficient). Si tratta di sensori che vengono realizzati tramite semiconduttori prodotti con ossidi di metallo drogati. Nel campo dei semiconduttori significa che vengono aggiunte piccole percentuali di atomi esterni, allo scopo di modificare le proprietà elettroniche del materiale. Al contrario di quanto abbiamo visto per i PTC, con i termistori NTC la resistenza diminuisce con l’aumentare della temperatura. Si tratta di un principio che venne scoperto da Michael Faraday (1791 – 1867) nel 1833, che notò che la resistenza...
#21 – Sensori KTY
Dopo avere parlato dei PTC, oggi voglio proseguire il discorso con un altro tipo di Positive Temperature Coefficient. Sto parlando del Silicon Resistive Sensor, detto anche KTY, nome dato a questo tipo di sensore dalla PHILIPS, che fu la prima a produrlo. Si tratta di un semiconduttore in silicio, simile a un diodo, che copre un ampio campo di misurazione e di conseguenza soddisfa la maggior parte dei requisiti industriali, soprattutto nel campo dei motori e motoriduttori. Sensori KTY: caratteristiche tecniche A differenza dei termistori PTC, che subiscono un forte aumento della resistenza al raggiungimento della NAT, la temperatura...
#20 – Termistori PTC
Il termistore PTC (Positive Temperature Coefficient) è un semiconduttore ceramico che modifica la propria resistenza in funzione della temperatura. Nella fattispecie la resistenza cresce con l'aumentare della temperatura, al contrario di quanto succede con i termistori NTC (Negative Temperature Coefficient) nei quali la resistenza diminuisce con l’aumentare della temperatura. Su questi ultimi ritornerò in seguito. La parola termistore deriva dalla contrazione di temperatura e resistore, per essere precisi dall’inglese thermistor, e quindi therm(ally sensitive res)istor, cioè «resistore termicamente sensibile»[1]. Si basa sulla teoria della resistenza di un materiale al cambio di temperatura. Inizialmente la variazione di resistenza è minima...