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#224 PANORAMICA SUI SENSORI R&D COMPONENTS

Quella di R&D Components è una gamma sempre più una vasta che diventa tentacolare e che cerca di raggiungere, o anticipare le idee e le necessità dei suoi clienti, quelli più dinamici e intraprendenti, quelli che non si siedono sugli allori e che non si accontentano dei risultati raggiunti, e come diceva Celentano “Se cammini vai avanti1 e lo slogan di R&D Components è proprio “Noi andiamo avanti”, per arrivare ovunque lo chieda il mercato, per questo voglio fare una breve panoramica limitandomi solo al mondo dei sensori.

In generale i sensori sono dispositivi che hanno lo scopo di rilevare un dato necessario a leggere una situazione e trasmetterlo a uno strumento in grado di interpretarlo ed eventualmente di intervenire.

I sensori di R&D Components possono essere racchiusi in 5 diversi gruppi:

1) Sensori di temperatura (RDS art. 25). Il sensore è l’elemento sensibile intorno al quale viene costruita la sonda che prende il nome dal sensore stesso. A seconda del metodo di rilevamento della temperatura possono essere:

  • Termistori PTC – Positive Temperature Coefficient (RDS art. 20) sono costituiti da un semiconduttore ceramico che modifica la propria resistenza in funzione della temperatura. Nella fattispecie la resistenza cresce con l’aumentare della temperatura. Temperatura d’intervento dai 30°C ai 190°C.
  • Sonde KTY: (RDS art. 21) Anche in questo caso si tratta di Positive Temperature Coefficient ed è un Silicon Resistive Sensor, detto anche KTY. Questo nome fu dato a questo tipo di sensore dalla PHILIPS, che fu la prima a produrlo. Si tratta di un semiconduttore in silicio, simile a un diodo, che copre un ampio campo di misurazione. Soddisfa la maggior parte dei requisiti industriali, soprattutto nel campo dei motori motoriduttori. A differenza dei termistori PTC, i sensori KTY hanno una curva RT, resistenza-temperatura, quasi lineare.
  • Termistori NTC – Negative Temperature Coefficient (RDS art. 22) sono sensori realizzati tramite semiconduttori prodotti con ossidi di metallo drogati, vale a dire con aggiunte di piccole percentuali di atomi esterni, allo scopo di modificare le proprietà elettroniche del materiale. Al contrario di quanto abbiamo visto per i PTC, con i termistori NTC la resistenza diminuisce con l’aumentare della temperatura. Per scegliere il sensore NTC più adatto alla nostra applicazione, dobbiamo individuare innanzitutto gli elementi che determinano la curva RT (Resistance / Temperature). Questi sono la Resistenza a 25°C e il valore di Beta, che in gergo chiamiamo più semplicemente “β”.
  • Termistori RTD – Resistance Temperature Detector: (RDS art. 23) come i PTC e i KTY, sono termoresistenze caratterizzate da un coefficiente di temperatura positivo. La particolarità degli RTD va trovata nella crescita costante della resistenza tale da garantire una lettura lineare, veloce e precisa in un range di utilizzo che va da -200°C a +850°C con una rappresentazione grafica della RT che è una linea retta che rende più facile e precisa la rilevazione della temperatura. Il metallo che è risultato più idoneo per questo tipo di sensore è il Platino (Pt) che ha un valore della resistenza nominale di 100 Ohm a 0 °C. Per questo motivo sono spesso chiamate anche sonde PT100 o PT1000, a seconda del grado di resistenza che si raggiunge a 0°C.
  • Termocoppie (RDS art. 24): Si tratta di sensori di temperatura, composti da due fili metallici di materiali diversi, uniti in un punto definito giunto caldo, che rappresenta il punto in cui viene letta la temperatura. Dall’altra estremità i due conduttori sono liberi. La parte terminale viene definita giunto freddo, che normalmente è collegato a un circuito, tramite una morsettiera, che connette la sonda a uno strumento di misura, in modo diretto o per mezzo di una prolunga. La norma di riferimento delle termocoppie è la EN-60584 che ne identifica i diversi tipi sulla base dei materiali utilizzati e dell’intervallo di temperatura che sono preposte a misurare, classificandole con lettere dell’alfabeto. Le più comuni sono:

K– Nichel (Cromel/Alumel) -200°C / +1.260°C

– Ferro/Costantana -40°C / +750°C

– Nicrosil-Nisil (Nichel/Cromo/Silicio) -270°C / +1.300°C

– Lega Costantana (Rame/Nichel) -200°C / +350°C

2) Sensori di temperatura e umidità. La funzione di un sensore di umidità o di temperatura è quella di rilevare dei valori e di convertirli in numeri leggibili in modo tale da poter intervenire qualora se ne rendesse necessario. I sensori di umidità utilizzano materiali che cambiano resistenza elettrica mentre assorbono rilasciano acqua nell’aria. Un cambiamento costante consente di capire quanta umidità c’è nell’aria. I sensori JL-THS sono simultaneamente sensori per rilevare sia la temperatura che l’umidità. Garantiscono prestazioni affidabili, una risposta rapida di lettura, un’ampia gamma e alte precisioni e, non ultima una lunga durata e una facile installazione.

3) Sensori di vibrazione. Sono dispositivi progettati per rilevare, misurare e convertire il movimento oscillatorio di un oggetto o di una macchina in un segnale elettrico. Analizzando ampiezza frequenza, permettono di monitorare lo stato di salute di tutto il sistema. I sensori di vibrazione JL-ZDG-2G vengono utilizzati principalmente per misurare l’intensità delle vibrazioni degli oggetti. È un sensore a contatto che deve essere installato direttamente sull’oggetto da monitorare per rilevare direttamente le vibrazioni. L’elemento piezoelettrico genera una carica elettrica sotto l’azione di una forza inerziale o di eccitazione, e l’uscita è proporzionale all’accelerazione o alla forza di eccitazione della vibrazione.

4) Sensore di livello dell’acqua a ultrasuoni. La funzione per cui è stato sviluppato il sensore JL0150LSW è quella di misurare il livello di un liquido nel serbatoio di un elettrodomestico tramite gli ultrasuoni. La sonda è direttamente a contatto con il liquido ed è quasi interamente customizzata.

5) Sensori di livello capacitivi e autocalibranti. Il modello JL-WL-T201 è un sensore di livello del liquido, capacitivo, piatto, senza contatto e autocalibrante, tutto in uno.

capacitivi

La gamma di R&D Components cresce e si arricchisce sempre di più, così come le possibilità e capacità di trovare la soluzione adatta per ogni necessità di controllo della temperatura.

1) A. Celentano “Cammino”, Atmosfera, 1983, riproposto in Il re degli ignoranti, 1991