#228 SENSORI PER FRIGORIFERO
Per lo più sono conosciuti come Spare Parts, parti di ricambio utilizzati nei frigoriferi ad uso domestico. I sensori per frigorifero sono veri e propri part number, codificati dai produttori e sostituiti quando la loro integrità viene meno. Nulla però vieta di customizzare un prodotto e costruire un sensore sulla base delle necessità tecniche di un nuovo progetto.
I componenti principali dei sensori di temperatura per refrigerazione sono fondamentalmente 3:
- Termostato bimetallico: viene impiegato come regolatore di temperatura, e in certi casi anche antigelo, che chiude i contatti in prossimità dello Zero e li apre quando la temperatura è risalita, normalmente sono tarati tra i 10°C e i 15°C.
- Termofusibile: molto spesso lavora in serie con il termostato agendo come estrema sicurezza (RDS art. 6 e 74), mentre altre volte è utilizzato come unica o ultima sicurezza, ma isolato, senza bisogno che sia integrato a un altro tipo di dispositivo, semplicemente cablato in un’esecuzione adatta a lavorare a basse temperature e in presenza di umidità.
- NTC: quando i sensori devono raccogliere informazioni, rilevare la temperatura e trasmettere i dati a una centralina, allora questo è un compito che viene assegnato ai sensori NTC, Negative Temperature Coefficient (RDS art. 22), che cablati in un’infinità di esecuzioni vengono realizzati per poter lavorare in ambienti umidi e mantenere costantemente monitorata una macchina.

Questi tre dispositivi, singoli o in serie a un TCO, vengono cablati, isolati con un grado di protezione che può arrivare fino a IP68, sviluppati dai produttori e resi disponibili come parti di ricambio.
Tuttavia, se una società ha la necessità di sviluppare un dispositivo di sicurezza capace di lavorare a basse temperature, di regolare le medesime in un ambiente in cui la costanza della temperatura deve essere salvaguardata, allora non è un problema sviluppare una sonda o un sensore che possano adattarsi, per forma, caratteristiche o prestazioni, o per il tipo di connessione, alle esigenze di un nuovo progetto.
I termofusibili sono tra i più diffusi. Come sappiamo, sono un semplice sistema di sicurezza che può essere singolo, in esecuzioni studiate e definite in base al posizionamento nella macchina. Oppure sono usati come sistemi di sicurezza di altri componenti come i termostati o gli NTC.
In questo caso sono integrati in un unico cablaggio. Oppure a volte inseriti in serie nello stesso isolamento del termostato o nello stesso alloggiamento, isolati, resi ermetici in una custodia plastica con supporto per il fissaggio.
L’importante è avere chiaro lo scopo. Innanzitutto, se operare nel mondo della ricambistica oppure se “mettersi in proprio”, sviluppare un progetto e salvaguardarlo con il giusto dispositivo. Non è certo un problema per R&D Components coinvolgere i produttori e i loro uffici tecnici, senza bisogno di dovere raggiugere volumi estremamente impegnativi.
L’obiettivo lo pone il cliente, come raggiungerlo lo suggeriamo noi