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#186 COILTECH 2025

La COILTECH di Pordenone compie 15 anni, (fondata nel 2010, è arrivata alla sua diciassettesima edizione). Una volta era la fiera più giovane del settore, la novità, poi nel giro di qualche anno è diventata un’affermazione. E oggi, in meno di due decenni, è diventata un punto di riferimento e un vero e proprio network fieristico.

Parlo bene di COILTECH dal 2021, fin da uno dei primissimi articoli di questa rivista e ogni volta che si ripresenta la data della fiera continuo con i miei resoconti positivi, se non addirittura entusiasti (qui, qui e qui). 

Se devo trovare una formula che possa riassumere il segreto di un enorme successo direi “costi contenuti, durata breve, ottima accoglienze e servizi impeccabili.

Ma COILTECH non sono solo due giorni di esposizione in una tranquilla cittadina del Nord-Est, nei pressi del triangolo industriale Milano-Bologna-Treviso, a un passo dall’Europa dell’Est e non lontano dall’Europa CentraleCOILTECH è un progetto visionario concepito da Sebastian Kuester, che con una perseveranza unica ha saputo trasmettere entusiasmo ai suoi collaboratori più stretti, Lucia La GrecaStefania Pasquale e Matteo Vezzoli i più storici, cresciuti nel corso degli anni. Senza mai smettere di credere in quello che stava facendo. 

Quando poi sono arrivati i primi segnali di successo, già dalla terza edizione, il gruppo di QuickFairs non si è seduto sugli allori e non ha cercato di vivere di rendita. Ha invece continuato a lavorare per promuovere l’evento e contemporaneamente migliorare i servizi offerti. E quando COILTECH è stata consacrata regina d’Europa raggiungendo i numeri della diretta concorrente di Berlino, ecco, anche in quel momento non si è fermata e ha deciso di attaccare la concorrente nel suo stesso territorio, creando così nel 2020 COILTECH Deutschland. Però, causa restrizioni pandemiche, ha visto la sua prima edizione nel 2022, con un successo immediato e già consolidato.

E a questo punto? Conquistata l’Europa ci si gode la pensione? Neanche per sogno ed eccoli alla conquista dell’America. Infatti, lo scorso anno ha avuto luogo la prima COILTECH North America a Novi (Detroit – USA). 

Ed ecco cosa intendo dire quando affermo che COILTECH è diventato anche un network fieristico. Tre eventi internazionali, continentali ed extra continentali dove con la stessa fiera, la stessa organizzazione, le stesse condizioni e gli stessi riferimenti, si può esporre e presentarsi a un mercato industriale mondiale.

L’affluenza non delude mai. E sicuramente è dovuta a una fitta lista di servizi eccellenti che COILTECH fornisce. Come, entrata gratuita, parcheggi gratuiti, ristorazione gratuita, servizi clienti efficienti e… gratuiti, buffet illimitato e gratuito di prodotti locali alla fine della prima giornata di esposizione e, non ultimo, navetta di collegamento Aeroporto di Venezia – Pordenone fiera. Provate a indovinare? Gratuito. Basta iscriversi al servizio. Avete capito? Non stiamo parlando di un Coast to Coast di 30 km da una parte della città (e che comunque altri non fanno). Ma di un trasporto gratuito attraverso due province e due regioni diverse a una distanza di circa 80 km.

Qualcuno sostiene drasticamente che le fiere non hanno più futuro, ma sicuramente mancano di concretezza e spirito critico. Ogni modernità sembra destinata a rimpiazzare qualcosa che esisteva prima ma in realtà hanno sempre portato modifiche e imposto nuovi adattamenti e integrazioni. La COILTECH di Pordenone è la concreta dimostrazione di questo.

I punti di vista sulle partecipazioni alle fiere sono spesso contrastanti ma, a mio avviso, “alla fin della fiera” ne vale la pena.

Noi ci saremo, non manchiamo mai, e anche quest’anno ci potrete trovare il 18 eil 19 settembre al Padiglione 5 Stand A21 insieme ai nostri partner di TMC e ai loro protettori termici, alle sonde PTC e soprattutto alle numerose soluzioni offerte da “Click and Play”.