#180 Controlli diversi dai bimetallici
I principali modelli di controllo meccanico della temperatura sono rappresentati dai dispositivi bimetallici. Questi vengono azionati sulla base del vecchio principio della dilatazione dei metalli in funzione dell’aumento della temperatura. Ma col tempo sono state inventate nuove soluzioni per adattarsi alla crescente necessità di mettere in sicurezza le nuove apparecchiature che lo sviluppo tecnologico alimentato dal progressivo diffondersi del benessere pubblico, stavano chiedendo
Muovendosi per macro-famiglie possiamo identificare tre tipi di dispositivi di sicurezza meccanici che non possono essere ricondotti all’uso del bimetallo, e questi sono:
Termofusibili (per approfondire). Sono i dispositivi di sicurezza più compatti e più economici che esistano. Sono monouso e si basano su un materiale chimico di natura organica detto Thermal pellet. Questo raggiunge una temperatura di fusione e passa così dallo stato solido a quello liquido provocando l’apertura dei contatti. Sono una sicurezza estrema, ma estremamente sicuri e trovano la loro applicazione in un vastissimo numero di settori, soprattutto nel mondo dell’elettrodomestico, dalle macchine per caffè al mondo della refrigerazione.
Termostati ad asta, o invar (per approfondire). Si tratta di un termostato composto da un’asta in invar. Questo è un materiale il cui nome deriva dal francese invariable, invariabile, poiché ha un coefficiente di dilatazione termica bassissimo. Per questo motivo l’invar trova larga applicazione nei dispositivi meccanici di precisione e tra questi anche i termostati ad asta. L’asta in invar è inserita in un tubetto in ottone che con l’aumentare della temperatura si restringe provocando il movimento dell’asta in invar. Viene chiamato anche termostato per scaldabagno perché questa è la sua principale applicazione.
Termostati a bulbo (per approfondire). Detti anche ad espansione di liquidi, proprio perché un liquido contenuto all’interno del sensore, detto anche bulbo, si espande in seguito all’aumento della temperatura e va a far pressione su una membrana finché questa, piegandosi, provoca l’apertura dei contatti. Un alberino rotante consente di selezionare la posizione che andrà a determinare la temperatura d’intervento. Questo tipo di termostato è usato come controllo, ma anche sicurezza (nella versione a riarmo manuale) su moltissimi tipi di elettrodomestici moltissimi professionali, ovunque venga richiesto di regolare la temperatura a piacimento, rotando una manopola di controllo.

Ogni problema ha la sua soluzione, ogni criticità una sua peculiarità e un modo diverso per tenere la temperatura sotto controllo ed R&D Components è sicuramente uno dei partner più qualificati sul mercato per trovare il prodotto più adatto alle esigenze dei suoi clienti.