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#214 CAMPO DI AZIONE DELLA TEMPERATURA

Campo di azione, o raggio di azione o range, o campo di lavoro della temperatura, anche se suona male; viene definito in diversi modi ma è quell’intervallo tra due temperature all’interno del quale un termostato deve lavorare e che a seconda della funzione che deve avere può orientare la scelta verso il dispositivo più idoneo. I dispositivi termici possono agire per garantire la sicurezza limitando la temperatura, o per controllare la medesima. Se la funzione è la sicurezza, il dispositivo deve solo garantire che a una determinata temperatura venga interrotto il passaggio di corrente e in genere, essendo un...

#204 Conduttività termica

La capacità di un materiale di farsi attraversare dalla corrente è nota come conducibilità (o conduttività) elettrica e si misura in Siemens su metro (S/m). Se un materiale ha un basso valore di conduttività elettrica significa che la sua capacità di trasmettere corrente è limitata. E' questo il caso dei materiali isolanti, si pensi ad esempio a vetro o plastica. Al contrario, i materiali con alto valore di conduttività elettrica, come i metalli (soprattutto argento, rame, oro e alluminio), permettono il passaggio agevole della corrente elettrica con una minima resistenza. Questi valori devono essere sempre presi in considerazione con la massima attenzione quando si sviluppano progetti nuovi. In...

#180 Controlli diversi dai bimetallici

I principali modelli di controllo meccanico della temperatura sono rappresentati dai dispositivi bimetallici. Questi vengono azionati sulla base del vecchio principio della dilatazione dei metalli in funzione dell’aumento della temperatura. Ma col tempo sono state inventate nuove soluzioni per adattarsi alla crescente necessità di mettere in sicurezza le nuove apparecchiature che lo sviluppo tecnologico alimentato dal progressivo diffondersi del benessere pubblico, stavano chiedendo Muovendosi per macro-famiglie possiamo identificare tre tipi di dispositivi di sicurezza meccanici che non possono essere ricondotti all’uso del bimetallo, e questi sono: Termofusibili (per approfondire). Sono i dispositivi di...

#114 Termostati per forni

Le resistenze sono un componente utilizzato nella stragrande maggioranza degli elettrodomestici, e non solo. Ne esistono una vastità di modelli con applicazioni quasi infinite e con caratteristiche estremamente diverse le une dalle altre. Alcune di queste sono “pilotate” da un termostato, come nel caso delle resistenze per forni. Abbiamo visto che alcuni forni sono predisposti ad essere completi di una sonda di rilevamento della temperatura, detta sonda carne o sonda cuore. Ma cosa genera quel calore che porta alla cottura della carne in un forno? La risposta è la resistenza. Si tratta di un componente che...

#81 – E se la temperatura ambiente è troppo alta?

Che cosa si intenda per temperatura ambiente è stato spiegato nell'articolo “Temperatura ambiente”. Sappiamo che si tratta della temperatura che viene registrata nell’ambiente in cui il termostato opera.  Nella maggioranza dei casi la temperatura ambiente è inferiore alla temperatura d’intervento del termostato tranne nel caso molto particolare, e molto interessante, dei termostati antigelo che a tale temperatura risulteranno già intervenuti, come spiegato in “Lo strano caso dei termostati antigelo”. Esistono però alcune situazioni nelle quali possiamo avere una temperatura ambiente superiore, e in certi casi anche in modo molto sensibile, alla temperatura d’intervento. Questo a mio avviso si può verificare a seguito di tre diverse cause: Inerzia termica. Come abbiamo visto in “Inerzia termica”, se la temperatura sale in modo repentino, appena si...

#62 – Da SPST a 3PST

Oggi provo a fare un po’ di chiarezza su alcune sigle che sono utilizzate nell’identificare i contatti elettrici e di conseguenza vengono applicate anche ai termostati e ai protettori termici, dal momento che tutti i tipi di dispositivi bimetallici sono parte di un circuito elettrico, all'interno del quale è sempre presente un interruttore che apre e chiude il circuito, e che nel caso del termostato si trova proprio all’interno dei nostri dispositivi. Nelle schede tecniche più dettagliate troviamo sigle come SPST, SPDT, DPST, DPDT e 3PST, per citare le più comuni.  SP, DP e 3P indicano il...

#61 – Lotto di produzione

I nostri dispositivi vengono usati con due particolari funzioni, quella di regolare la temperatura oppure quella di limitarla. In quest’ultimo caso lo scopo è quello di salvaguardare un prodotto, e quindi la funzione ultima è quella di garantire la sicurezza. Fondamentalmente sono predisposti a questa funzione tutti quei dispositivi termici che non si ripristinano in modo automatico. Sono i TK32, o i TK32OS, i termostati a bulbo a riarmo manuale, i protettori termici a riarmo elettrico e tutti i tipi di termofusibili. La sicurezza viene garantita da tutti questi modelli di disgiuntori termici. Essi devono assicurare degli standard qualitativi in armonia con le richieste del mercato e delle...

#58 – Cicli: la vita di un termostato

Oggi mi riallaccio brevemente a quanto accennato la scorsa settimana. Abbiamo ribadito che il funzionamento dei dispositivi bimetallici si basa sul diverso coefficiente di dilatazione dei metalli che compongono il disco bimetallico, e che il processo di deformazione del disco (il quale provoca l’apertura dei contatti e il successivo ritorno alla posizione originale) che porta al ripristino, viene definito ciclo, quindi Apre/Chiude o, come dicevamo, On/Off. I cicli possono essere elettrici o meccanici. Nel primo caso l’intervento blocca il passaggio di corrente. Il ciclo meccanico si verifica invece quando il dispositivo è a riposo, ma...

#51 – La tolleranza sulla temperatura

Oggi vi parlo del concetto di tolleranza applicato all’intervento della temperatura. Partiamo dai dispositivi bimetallici. Il funzionamento ormai è noto: in seguito al diverso coefficiente di dilatazione dei metalli che compongono la lamina o il disco bimetallico, con l’aumentare della temperatura il bimetallo si piega e i contatti si aprono, come spiegato qui.  Si è anche visto che è possibile calibrare l’apertura su una temperatura a nostra scelta, ma trattandosi di dispositivi meccanici e prodotti in massa, non è possibile avere per tutti lo stesso intervento, oltre al fatto che sono numerosi i fattori che possono condizionare l’esatta temperatura alla quale andrà ad intervenire il termostato (articoli 8, 38, 39, 45). Per questo motivo tutti...

#36 – Termostati a bulbo

Il termostato a bulbo regolabile è un componente per la regolazione e per il controllo della temperatura, con un range di lavoro, e quindi una temperatura minima e una massima, che vengono regolate a scelta dell’utilizzatore tramite la rotazione di una manopola, oppure già predisposti all’intervento dal produttore. Questo tipo di termostato è composto principalmente da quattro parti: il sensore o bulbo, il capillare, il corpo del termostato e l’alberino di regolazione. - SENSORE: detto anche “bulbo”, è la parte che ha il compito di rilevare la temperatura e viene posizionata nel punto in cui è richiesta questa funzione. L’interno è...