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#177 Termostati bimetallici ATEX

Ancora una volta affrontiamo l’effetto che i gas naturali, meno inquinanti ma con un maggior grado di infiammabilità, hanno sulle produzioni nelle quali vengono utilizzati. Motivo, questo, per cui si ricercano con sempre maggior frequenza prodotti certificati ATEX.

Fino ad ora però abbiamo parlato di protettori termici da utilizzare prevalentemente nei motori impiegati nel mondo della refrigerazione e in alcune resistenze. Esistono però anche alcuni tipi di termostati bimetallici, normalmente customizzati, adatti a lavorare in ambienti ATEX e in alcuni casi addirittura certificati.

Si tratta, come accennavo, di prodotti appositamente studiati, sviluppati e infine prodotti da nostri partner per soddisfare le richieste di società che operano nella refrigerazione. Per questo motivo devono possedere alcuni requisiti tecnici che non tutti i dispositivi di sicurezza termica possono avere, e in modo particolare:

Basse temperature. Il mondo della refrigerazione opera ovviamente a basse temperature, ma non tutti i prodotti riescono a soddisfare queste prestazioni. Ad esempio, alcuni tipi di protettori termici usati nel mondo dei motori elettrici, e prodotti anche da società leader del settore, non scendono al di sotto dei 50°C. Ma se un dispositivo deve lavorare come antigelo dovrà operare in un range compreso tra i 3°C e i 13°C o al massimo i 15°C. Entrando più nel dettaglio nel mondo dei frigoriferi, a volte viene usata una combinazione fatta da un termostato bimetallico (in genere a 12°C o 15°C, in alcuni casi può avvicinarsi ai 30°C) cablato in serie con un termofusibile usato come estrema sicurezza a 72°C.

Alta precisione. Lavorando in un intervallo termico così breve non può esserci troppa tolleranza sull’intervento o sul ripristino, soprattutto nei casi in cui un termostato viene impiegato con funzione antigelo.

Alto grado di protezione. Le basse temperature possono essere più soggette alla formazione di condensa. Ciò potrebbe portare a un’infiltrazione, anche minima ma devastante, di acqua all’interno del dispositivo termico. Per questo in genere vengono richiesti gradi di protezione che vanno da IP64 fino a IP68.

Garantire la costruzione in accordo con le Norme ATEX. Ultimo ma non meno importante la costruzione del dispositivo secondo i parametri che lo rendano adatto a lavorare in ambienti con atmosfere potenzialmente esplosive, o per lo meno in grado di garantire una sicurezza antiscintilla in accordo con la norma EN-IEC 60079-15. Nel mondo della refrigerazione è ormai in vigore il Regolamento (UE) N. 517/2014 del parlamento Europeo e del Consiglio dell’Unione Europea del 16 aprile 2014 che spinge verso l’adozione di gas naturali in sostituzione dei gas fluorurati a effetto serra. Come risaputo, questi gas naturali sono meno inquinanti ma più facilmente infiammabili.

Fatte queste premesse possiamo vedere tre esempi di termostati sviluppati per essere impiegati nel mondo della refrigerazione dai nostri partner coreani della INCHANG ELECTRONICS:

BT-121-M. Completamente ermetico. È stato sviluppato per forni a microonde, frigoriferi, distributori automatici, scaldabagni, caldaie, asciugatrici per stoviglie, ecc. con lo scopo di dare un controllo automatico della temperatura e prevenire il surriscaldamento della macchina. Può intervenire a una temperatura massima di 60°C, ha una portata di 3A per 250V 100.000 cicli elettrici. È omologato UL TUV e da questo anche per la normativa EN60079-15.

FR-5. Parzialmente ermetico. Ha un grado di protezione IP67, con una clip di fissaggio per tubi, ed è stato studiato per essere utilizzato nei frigoriferi, nelle vetrine refrigeranti e nelle macchine produci-ghiaccio. Ha la funzione di controllare automaticamente la temperatura, evitando che si formi ghiaccio all’interno delle celle frigorifere. Di facile installazione, può intervenire a una temperatura massima di 60°C e ha una portata di 5A per 250V 100.000 cicli elettrici. È omologato UL TUV e da questo anche per la normativa EN60079-15.

KS-2N-MF. Completamente ermetico. Di facile installazione anche questo modello. Come il precedente, è stato sviluppato per essere utilizzato nei frigoriferi, nelle vetrine refrigeranti e nelle macchine produci-ghiaccio. Ha la funzione di controllare automaticamente la temperatura, evitare che si formi ghiaccio all’interno delle celle frigorifere e più in generale della macchina. Lavora a una temperatura d’intervento massima di 60°C, ha una portata di 5A per 250V ed è garantito per il 100.000 cicli elettrici. È omologato UL TUV e da questo anche per la normativa EN60079-15