#197 Dual-use
La pace è un valore universale e trasversale, umano innanzitutto, ma anche economico. Infatti l’economia, quella vera, quella sana, creata dalla gente che produce e che lavora, ha bisogno della pace. Soprattutto oggi che il mondo si è ormai globalizzato da oltre trent’anni e siamo tutti protagonisti di uno stesso equilibrio. La caduta di uno provocherebbe il crollo di tutto e per salvaguardare la pace, le istituzioni cercano di limitare qualsiasi forma di alimentazione di un’economia di guerra. E in molti casi queste disposizioni arrivano a toccare i nostri mercati.
Nell’ottica di ostacolare qualsiasi tipo di bellicismo, il Parlamento europeo ha emanato il Regolamento (UE) 428/2009. Questo istituiva un regime comunitario di controllo delle esportazioni di prodotti e tecnologie a duplice uso (Dual-use). Vale a dire di quei prodotti (beni materiali, e immateriali come software, progetti e più in generale tecnologie) che potrebbero avere anche un uso militare, oltre che civile. Successivamente, nel 2021 l’UE ha aggiornato la propria legislazione introducendo il nuovo Regolamento (UE) 2021/821 che ha sostituito il precedente rafforzando i controlli su una gamma più ampia di tecnologie Dual-use, come ad esempio i prodotti di sorveglianza informatica, che potrebbero esser utilizzati in un contesto di violazioni dei diritti umani.
La nuova legislazione introduce obblighi di dovuta diligenza per i produttori che si vedono assegnare così un ruolo molto importante nel contrastare i rischi che i prodotti a duplice uso potrebbero portare alla sicurezza internazionale. Le operazioni soggette a controllo sono le esportazioni, le intermediazioni, l’assistenza tecnica e il transito, vale a dire il trasporto di prodotti potenzialmente a duplice uso.
I prodotti Dual-use sono elencati nell’Allegato I del Regolamento (UE) 2021/821 e sono suddivisi in dieci categorie:
- Categoria 0 – Materiali nucleari, impianti e apparecchiature
- Categoria 1 – Materiali speciali e relative apparecchiature
- Categoria 2 – Trattamento e lavorazione dei materiali
- Categoria 3 – Materiali elettronici
- Categoria 4 – Calcolatori
- Categoria 5 – Telecomunicazioni e “sicurezza dell’informazione”
- Categoria 6 – Sensori e laser
- Categoria 7 – Materiale avionico e di navigazione
- Categoria 8 – Materiale navale
- Categoria 9 – Materiale aerospaziale e propulsione
La Commissione Europea aggiorna periodicamente l’elenco dei prodotti a duplice uso e l’elenco viene pubblicato sul sito dell’Unione.

Il primo passo è quello di identificare il prodotto usando il codice TARIC a 10 cifre. Successivamente, verificare se quel codice o il prodotto stesso sono inclusi negli elenchi di controllo dei beni a duplice uso (Allegato I del Regolamento Dual-Use).
Se il bene compare nella lista Dual-use è necessario ottenere un’autorizzazione all’esportazione dall’UAMA (Unità di Autorizzazione dei Materiali di Armamento).
Nella gamma di R&D Components, almeno per il momento, non ci sono prodotti soggetti a Dual-use, anche se esistono alcuni tipi di termostati appositamente studiati per uso militare e soggetti a particolari tipi di omologazioni ben precise, ma avremo modo di ritornare su questo argomento in futuro.
Il Dual-use a volte viene confuso con l’End User Certificate, ma questa è un’altra storia.