#215 “NO, MA IO I TERMOFUSIBILI LI ACQUISTO DIRETTAMENTE DAL PRODUTTORE”…CREDICI
Esiste la convinzione che acquistando direttamente dal produttore si ottenga il prezzo migliore. Non si può negare che a volte sia effettivamente così, ma non sempre, e spesso non si considerano i costi che devono sostenere certi centri direzionali di multinazionali quotate in borsa, per poter gestire un ufficio commerciale interno ed è giocoforza che questo costo venga poi ricaricato sul cliente.
Il mondo dei termofusibili lo possiamo riassumere a tre fondamentali protagonisti. Abbiamo un produttore americano, uno giapponese e i nostri partner coreani della SUNG WOO. Esistono altri attori asiatici ma sono meno presenti.
I nostri due concorrenti sono produttori storici, molto affermati sul mercato, ma sono ormai da anni parti di multinazionali elefantiache. Vengono acquisiti, cambiano nome (anche se poi tutti li chiamano con i nomi storici che avevano quando erano aziende indipendenti), entrano a far parte di gruppi mondiali nei quali nessuno è capace di dire tutto quello che il gruppo fa.
Per motivi diversi gli americani sono legati a una concezione anni Ottanta, vale a dire alla filiale locale, e così esiste un ufficio europeo che coordina tutta l’attività continentale e segue i cosiddetti clienti direzionali, quelli ritenuti più importanti, con una ramificazione che li porta ad avere rivenditori locali in diversi paesi europei, uno dei quali è anche un cliente SUNG WOO.
I giapponesi invece, tramite una suddivisione di compiti tra produzione e vendite, affidano tutta la parte commerciale a una società giapponese che vende in tutto il mondo, e si affida poi anche a qualche rivenditore locale presente nei vari paesi.

E cosa si può dire di R&D Components e di SUNG WOO? Molto facile, R&D Components opera come ufficio europeo di SUNG WOO dal 2002, siamo non solo banalmente gli esclusivisti, importatori, distributori, ma siamo in diretto contatto con la Casa, con l’ufficio tecnico e con la proprietà, già arrivata alla seconda generazione e fortemente presente in azienda, pronta a prendere decisioni in tempi brevi e, quando serve, ad aggredire il mercato e autorizzare e consentire quelle politiche che ci rendono possibile vendere in Europa e Turchia oltre 15 milioni di termofusibili all’anno e a conquistarci la fiducia dei più importanti utilizzatori europei. Ribadisco che le decisioni più importanti vengono prese insieme a SUNG WOO, la quale almeno una volta all’anno viene in Europa per incontrare i clienti più rappresentativi. È aperta inoltre a mettere la sua esperienza e il suo ufficio tecnico a disposizione per sviluppare nuove esecuzioni o eseguire test particolari per applicazioni particolari. Il tutto sempre tramite R&D Components.
Quindi, se è vero che siamo una società al 100% italiana e totalmente indipendente da SUNG WOO, non ho problemi a dire che la vicinanza che il nostro partner coreano può offrire non è nemmeno lontanamente pensabile da parte dei nostri principali concorrenti, soprattutto adesso che i vertici di queste società non sono più occupati dai loro fondatori, ma da manager temporanei, nominati dall’alto, sicuramente bravissimi e con tanta esperienza sui mercati, (probabilmente in passato hanno amministrato ad alti livelli nel mondo delle auto, dei trasporti, delle assicurazioni o delle patate, chi lo sa) ma non sono convinto che possano competere con l’esperienza maturata dalla famiglia Lee, proprietaria della SUNG WOO.
E allora, siete ancora convinti che compriate direttamente dal produttore?