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#211 IN ARRIVO UNA NUOVA EDIZIONE DI MCE

MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT 2026 raggiunge i 60 anni di vita ed è la prima fiera alla quale R&D Components abbia partecipato in qualità di espositore, nel lontano 2008. In quell’occasione era una cordata di quattro aziende unite sotto lo stesso “tetto”, ma oggi, come ormai d’abitudine, ci muoviamo da soli, indipendenti e ci potrete trovare al Pad. 14 Stand F40 da Martedì 24 a Venerdì 27 marzo 2026.

Le nostre partecipazioni a Mostra Convegno Expocomfort sono ad oggi sette e questa della settimana prossima sarà l’ottava.

Stiamo parlando di una fiera leader nel settore HVACR, acronimo inglese di HeatingVentilationAir Conditioningand Refrigeration (Riscaldamento, Ventilazione, Condizionamento dell’aria e Refrigerazione), che quest’anno, pur essendosi drasticamente ridimensionata, potrà contare su 1642 espositori provenienti da 50 diversi paesi, confermando così la sua profonda e radicata internazionalizzazione.

Resta un evento importante che è già stato messo più volte sotto la lente di ingrandimento di R&D Social (RDS art. 4042118), anche se edizione dopo edizione sta perdendo quella sfarzosità che le conferiva la presenza di alcuni espositori d’eccellenza che acquistavano spazi enormi impegnando a volte interi padiglioni con stand multi-piani, hostess, modelle gadget, e che dopo il Covid hanno deciso di non partecipare più.

Non espongono, ma vengono comunque a visitare la fiera e ad incontrare i loro fornitori, o a cercarne di nuovi dando seguito a una delle principali motivazioni per cui valga ancora la pena esporre alle fiere, e cioè creare il momento di incontro tra domanda e offerta.

Quindi cosa dobbiamo aspettarci?

Ho visto nei costi e nella rigidità delle nuove regole imposta dagli organizzatori che tutto procede come se stessimo parlando di un evento al quale tutto il mondo vuole prendere parte e che tutti siano disposti a fare qualsiasi cosa pur di essere presenti, ma non è chiaramente così, e in un momento di flessione di una fiera perdere di elasticità e aumentare i costi non credo sia la manovra più saggia, ma capisco che non dipenda solo dall’organizzazione, ma anche dall’ente fiera e dalla stessa presenza in una città come Milano, che offre tanto, ma che costa tantissimo.

Questo porta inevitabilmente a una riduzione degli espositori ma credo che non significhi la fine di MCE. Potrebbe essere semplicemente una sua trasformazione all’interno di un ridimensionamento che la potrebbe portare a diventare sempre meno importante per gli installatori ma sempre più di riferimento per tutta la componentistica che ruota attorno al mondo del riscaldamento, che non è poca.

Ad esempio, nel caso di R&D Components sicuramente primeggiano i termostati bimetallici con l’infinita gamma dei nostri partner di THERMOREX, con i quali quest’anno ci presenteremo separati, per motivi di spazio, ma sempre molto vicini. I termostati a bulbo, soprattutto quelli a riarmo manuale, sono una costante sempre valida e in alcuni tipi di boiler sono necessari i termostati ad asta. Ma un mondo che evolve non può fare a meno dell’elettronica e di tutti i tipi di sonda necessari a leggere le temperature, come NTCPT KTY.

La fiera ormai è alle porte e vedremo se i risultati soddisferanno le attese.