#191 Per la nona volta esponiamo alla HOST
Per R&D Components è stata la prima fiera di successo. La prima vera svolta, quando nel 2009 partecipammo per la prima volta alla HOST di Milano, insieme a una cordata di partner che esponevano con noi. In totale eravamo quattro società.
Il primo contatto che ho avuto con la HOST risale al 2003. Sinceramente non la conoscevo ma un mio cliente che esponeva mi invitò ad andare a far visita al suo stand e rimasi entusiasta. Ai tempi facevo questo lavoro da soli tre anni. Iniziavo ad avere una buona conoscenza del mercato, ma il nostro di riferimento era ancora quello dei motori elettrici e dei trasformatori e si rendeva necessario ampliare i nostri orizzonti.
La manifestazione si chiamava ancora HOST-SIC, Salone Internazionale del Caffè, e aveva luogo alla fiera di Milano, che ai tempi era solo una. Fermata della metropolitana Amendola Fiera (oggi si chiama solo Amendola) era composta dai vecchi padiglioni, quelli sviluppati con la vecchia fiera campionaria, dove oggi sorge City Life, con l’aggiunta di quelli che ai tempi chiamavamo i “nuovi padiglioni”, dove oggi abbiamo il polo fieristico di Milano City.
Sembra un secolo fa, ma sono passati “solo” poco più di vent’anni, eppure il mondo già si muoveva. Rimasi entusiasta da quell’esperienza e subito nacque in me il desiderio di poterci partecipare da protagonista, come espositore. Ma i costi sarebbero stati molto alti e in quei tempi estremamente proibitivi. Inoltre la nostra gamma non era per nulla completa e i partner di allora per questo settore non erano adatti. Fu così che intensificai la ricerca, tutt’altro che facile, di produttori capaci di soddisfare le richieste del mondo del caffè. E contemporaneamente partner che erano disposti ad investire, in realtà una piccola somma, per partecipare come espositori a quella che era, e a mio avviso lo è tuttora, la più grande fiera del mondo della ristorazione.

Dovetti fare ancora due HOST da visitatore. Ma finalmente, nel 2009, i tempi erano diventati maturi per compiere il grande passo e finalmente esporre alla HOST. Insieme ad altri partner dei quali solo THERMOREX (allora si chiamava ANI ELECTRONICS) è rimasto un nostro fornitore strategico, anzi, uno dei più importanti in assoluto. Il passo era importante. La società iniziava a potersi permettere questi investimenti, io ero diventato amministratore l’anno prima in seguito alla scomparsa di mio padre Remo nel 2008 e credevo nelle fiere. Ma era necessario portare a casa un risultato che giustificasse l’investimento e così fu.
Quella prima HOST segnò una svolta importante nel nostro processo di crescita che da quel momento fu sensibile e costante. Le fiere diventarono un punto fisso nelle nostre strategie e da quel momento la HOST divenne per noi un appuntamento fisso. E oggi, a sedici anni di distanza, possiamo ancora rispondere: “Presenti”, come nelle otto edizioni precedenti.
Siamo cresciuti e con noi la nostra gamma, sempre più vasta, sempre più capace di raggiungere nicchie e mercati diversi. E ormai da tempo HOST non significa più per noi solo il mondo del caffè, ma di tutta la ristorazione, dai forni, ai piani cottura, ai grill, alle macchine per il gelato, il ghiaccio, i depuratori e gasatori d’acqua o i frigoriferi, domestici, industriali o banchi frigoriferi.

I termostati bimetallici di THERMOREX della serie TK24e TK32sono una base valida per tutti i settori. Le sonde di temperatura, indipendentemente che si tratti di NTC, PTo termocoppie sono presenti praticamente ovunque, e le sonde carne trovano largo interesse tra i produttori dei forni più sofisticati. I termostati a bulbo TECASA coprono tutta la gamma unipolare, bipolare e tripolare di regolazione e di sicurezza e li possiamo affiancare, ove necessario, ai commutatori GOTTAK. E non bisogna dimenticare i termofusibili e i protettori termici per pompe a vibrazione. Infine, di recente, abbiamo aggiunto anche i termometri e i termostati digitali.
Non credo di aver dimenticato nulla, ma se ci venite a trovare siamo al Padiglione 16 Stand C54. Potrete approfondire la conoscenza dei nostri prodotti e delle nostre soluzioni.
Prima di concludere voglio segnalare un problema di carattere organizzativo che mi auguro non diventi un segnale di declino come quelli già visti in passato, anche recente passato. Purtroppo ho visto un forte deficit comunicativo con l’organizzazione. Se da un lato mi è sembrata molto presente e veloce nelle risposte, dall’altro ho capito che avevo pochissimi margini di azione. Soprattutto di fronte alla forte rigidità di alcune nuove linee guida, imposte e di altri limiti, che probabilmente non dipendevano dall’organizzazione di HOST ma che comunque non mi sono stati segnalati, uno su tutti il fatto che a causa delle olimpiadi invernali non è stato possibile utilizzare tutti i padiglioni e hanno drasticamente ridotto i parcheggi per espositori, senza però segnalarlo in fase di iscrizione.
In questo modo, è capitato a noi ma so che non siamo gli unici, non avremo il parcheggio all’esterno del padiglione, ma dovremo andare in uno dei parcheggi pubblici esterni alla struttura. Attenzione però, hanno ridotto i servizi ma non hanno ridotto i prezzi. Quelli no, cosa vi ricorda?
In una fiera con la fama della HOST, l’organizzazione ha ormai fatto tutto negli anni passati, con le vecchie generazioni che l’hanno portata al livello mondiale che noi tutti conosciamo. Oggi come oggi, che vive a mio avviso in un momento di stallo, può creare il campo, disegnare le linee e organizzare le tribune. Ma la partita la giochiamo noi, noi espositori e noi visitatori. Tutti noi che crediamo nell’importanza di incontrarci per far coincidere la domanda all’offerta, e che tipo di partita sarà lo vedremo nei prossimi giorni.