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#218 THERMAL LINK CERAMICI

Mettere in sicurezza una macchina tramite un dispositivo di sicurezza termica significa evitare che la temperatura possa aumentare e raggiungere soglie che potrebbero altrimenti diventare pericolose. Per fare questo si deve interrompere il passaggio di corrente, ed è la funzione di questi componenti. Un termostato bimetallico a riarmo automatico può intervenire per regolare la temperatura all’interno di due parametri. È normale che la macchina, funzionando, si surriscaldi e quindi il termostato ha la funzione di gestire la temperatura per garantire il corretto funzionamento di una macchina e nello stesso momento la sua sicurezza. Gli stessi termostati bimetallici...

#214 CAMPO DI AZIONE DELLA TEMPERATURA

Campo di azione, o raggio di azione o range, o campo di lavoro della temperatura, anche se suona male; viene definito in diversi modi ma è quell’intervallo tra due temperature all’interno del quale un termostato deve lavorare e che a seconda della funzione che deve avere può orientare la scelta verso il dispositivo più idoneo. I dispositivi termici possono agire per garantire la sicurezza limitando la temperatura, o per controllare la medesima. Se la funzione è la sicurezza, il dispositivo deve solo garantire che a una determinata temperatura venga interrotto il passaggio di corrente e in genere, essendo un...

#212 TERMOSTATI PER NO-FROST

I moderni sistemi di refrigerazione domestica prevedono ormai da anni l’opzione antighiaccio, che non è altro che un sistema di sbrinamento azionato da una resistenza che riscaldandosi evita la creazione di ghiaccio. Ma cosa controlla il lavoro di questa resistenza? Gli alimenti contenuti in un frigorifero possono portare al congelamento dei vapori acquei e di conseguenza alla creazione di una brina che ghiaccia, che aggiunta al continuo aprire e chiudere della porta non fa altro che favorire questo inevitabile processo che deve essere assolutamente scongiurato. Un metodo pratico ed economico per evitare questo processo...

#209 Il differenziale nelle sue diverse opzioni

Le singolari caratteristiche del differenziale di un dispositivo di protezione termica sono molto spesso le discriminanti tecniche per la scelta di un prodotto. Per questo motivo voglio fare una carrellata sulle caratteristiche che si devono considerare quando si decide di inserire uno di questi componenti in un progetto. Il differenziale di un dispositivo di protezione termica è quella scala di valori della temperatura all’interno di un ciclo on/off, dall’intervento alla chiusura. Il differenziale varia a seconda del modello e dell’applicazione: PROTETTORI TERMICI: Sono i dispositivi bimetallici più semplici e basici. Hanno una portata che va da 2,5A fino in genere...

#205 Fissaggio e filetto

Il termostato bimetallico è anche conosciuto come termostato a contatto perché viene posizionato a contatto con una superficie sulla quale deve rilevare la temperatura, che diffondendosi per conduzione di calore entra nel corpo del termostato fino a portare il bimetallo a intervenire. Per questo motivo una perfetta aderenza al piano è una condizione fondamentale per un corretto funzionamento del dispositivo. I termostati bimetallici possono essere fissati in tre particolari modi: 1) Tramite una clip (MG04), fornita separatamente, con un foro per il fissaggio, che preme il termostato verso il piano. In genere non risulta essere...

#204 Conduttività termica

La capacità di un materiale di farsi attraversare dalla corrente è nota come conducibilità (o conduttività) elettrica e si misura in Siemens su metro (S/m). Se un materiale ha un basso valore di conduttività elettrica significa che la sua capacità di trasmettere corrente è limitata. E' questo il caso dei materiali isolanti, si pensi ad esempio a vetro o plastica. Al contrario, i materiali con alto valore di conduttività elettrica, come i metalli (soprattutto argento, rame, oro e alluminio), permettono il passaggio agevole della corrente elettrica con una minima resistenza. Questi valori devono essere sempre presi in considerazione con la massima attenzione quando si sviluppano progetti nuovi. In...

#182 Il mondo dei dispositivi per il controllo della temperatura

Abbiamo visto come si articola il mondo dei dispositivi per il controllo della temperatura. Ma vale la pena fare ora una carrellata riassuntiva e schematica di quanto fin qui esposto. Se dovessi riassumere l’infinito universo dei dispositivi per il controllo della temperatura, ben consapevole che non si tratterebbe di un lavoro esaustivo ma di una semplice e schematica carrellata delle diverse soluzioni possibili, direi che possiamo considerare tre famiglie principali, che a loro volta sono suddivise in diversi sottogruppi. Proviamo a fare un riassunto schematico. DISPOSITIVI BIMETALLICI Sono azionati da un disco o...

#166 Alta portata e riarmo elettrico

I dispositivi di sicurezza termica possono essere di diversi tipi. Dai semplici ma estremamente efficaci termofusibili (Articolo 10 e 18), ai termostati bimetallici a riarmo manuale (Articolo 32) fino ai più complessi termostati a bulbo sempre con riarmo manuale. Oppure agli ambiziosi TK24OS (Articolo 83), che hanno un reset (Articolo 54 e 55) così lungo da essere considerati termostati mono intervento (one shot). Ma esistono anche protettori termici che possono agire come dispositivi di sicurezza grazie alla possibilità di averli nell’esecuzione con riarmo elettrico (Articolo 30). Non ultimi, nella gamma di R&D Components esistono anche termostati bimetallici con riarmo elettrico (Articolo 144), un prodotto molto raro che lavora a 6A, 230V per 3000 cicli. Ma...

#75 – TK127, il microtermostato bimetallico

La moderna tecnologia si orienta sempre più spesso, per le più svariate ragioni, verso la miniaturizzazione dei prodotti, che logicamente richiedono una miniaturizzazione dei loro componenti, termostati inclusi. Abbiamo già visto come R&D Components si sia già mossa in questa direzione (“La miniaturizzazione dei protettori termici" e "Microprotettori a riarmo elettrico") ma si è sempre parlato di protettori termici. Inoltre, sappiamo che riducendo le dimensioni di un componente a volte si riducono anche le sue prestazioni. Faccio un esempio inverso. Sappiamo che i protettori termici, indipendentemente dalla loro portata, garantiscono 10.000 cicli. Normalmente sono infatti...

#55 – Ripristino e temperatura ambiente

La scorsa settimana abbiamo visto la differenza tra “Ripristino” e “Differenziale” nei dispositivi bimetallici. Oggi invece vedremo come il “Ripristino” possa essere condizionato dalla temperatura ambiente. Nell'articolo a riguardo, abbiamo spiegato che la “Temperatura ambiente” è la temperatura che viene registrata nell’ambiente in cui il termostato opera.  Il “Ripristino” invece è la temperatura alla quale il dispositivo si resetta, chiudendo nuovamente i contatti, o riaprendoli, nel caso in cui la posizione iniziale dei contatti fosse normalmente aperta. Come possono entrare in relazione questi due concetti? Fondamentalmente ne abbiamo fatto cenno quando abbiamo parlato dei termostati antigelo. In quel caso, definito strano, il...

#54 – Differenziale e ripristino

Oggi provo a dare il mio piccolo contributo per mettere un po’ di chiarezza tra due termini che a volte vengono confusi e usati, in modo improprio, come sinonimi. Mi riferisco a “Differenziale” e “Ripristino” nei dispositivi bimetallici. Tutti sanno ormai che l’intervento di un termostato bimetallico o di un protettore termico, è il momento in cui il bimetallo si deforma provocando l’apertura dei contatti, e viene fatto coincidere con la temperatura raggiunta in quell’istante. In questa circostanza, per non complicare la spiegazione, prenderò in esame solamente i dispositivi con i contatti normalmente chiusi. Il funzionamento è però identico nel caso in...

#43 – Contatti in oro

Oggi vi sottopongo un caso particolare dove il termostato bimetallico potrebbe avere difficoltà ad intervenire, a causa di un passaggio della corrente così bassa da non poter riuscire a vincere la resistenza di isolamento tra i contatti. Ci sono infatti applicazioni in cui la corrente che attraversa i contatti del termostato è così bassa che si parla di un segnale di pochi milliampere. Questo potrebbe non essere rilevato perché per esempio i contatti non sono predisposti per una corrente così bassa o perché si sono leggermente ossidati nell’operatività.  Naturalmente questa non è una circostanza che arriva inaspettata...

#38 – Temperatura ambiente

Oggi riparto da un concetto anticipato qualche tempo fa. Nell’articolo “Tempo e temperatura, l'importanza della posizione“ abbiamo visto come la posizione del termostato e la relativa distanza dalla fonte di calore, possano determinare un intervento anticipato o ritardato, e di come la discriminante sia esclusivamente la temperatura che il bimetallo sente nel punto in cui si trova il termostato. Nel momento in cui viene generato del calore, questo si espande ovunque ma la temperatura non sarà ugualmente distribuita e man mano ci si allontanerà dalla fonte essa andrà a diminuire. Per i termostati bimetallici, ma anche per...

#32 – Termostati a riarmo manuale

Come avevo accennato di recente a proposito dei protettori termici a riarmo elettrico, esistono diversi dispositivi a riarmo manuale. Tra questi abbiamo i termostati bimetallici, nel nostro caso i TK32.  Un termostato a riarmo manuale viene utilizzato quando si ha la necessità di inserire una sicurezza estrema che, una volta intervenuta, non possa più ripristinarsi se non per precisa volontà di un operatore. Il meccanismo che rende possibile questa operazione è molto semplice. Come riportato nello schema qui sotto, abbiamo un disco di bimetallo, che però è già preformato, e questo comporterà che, una volta intervenuto, non si ripristinerà automaticamente, ma servirà fare pressione...

#27 – La miniaturizzazione dei protettori termici

L'argomento di oggi è la miniaturizzazione dei protettori termici. Il mercato sta chiedendo con frequenza sempre maggiore che vengano fabbricati prodotti con ingombri sempre minori, sia per occupare il minor spazio possibile, sia perché la tecnologia si muove da sempre in direzione della miniaturizzazione dei prodotti. Questo ovviamente ricade sull’intera filiera che impone la costruzione di componenti sempre più piccoli e i dispositivi di sicurezza termica non fanno eccezione a questa tendenza. Si pensi poi alla necessità di proteggere nuove applicazioni che hanno vissuto una grossa evoluzione negli ultimi due decenni e iniziano ad occupare fette di mercato...

#26 – Lo strano caso dei termostati antigelo

Oggi parleremo di termostati antigelo. Il funzionamento è quello di un tradizionale termostato bimetallico con i suoi cicli di apertura e chiusura dei contatti, come abbiamo descritto nel nostro secondo articolo. Questo termostato viene usato per fare in modo che in prossimità degli Zero gradi centigradi venga fatta partire una fonte di calore, ad esempio una resistenza o un cavo riscaldante, per evitare che si formi del ghiaccio. Questo termostato però ha una curiosa peculiarità. Se verifichiamo con un tester la posizione dei contatti a una temperatura ambiente di 20°C/24°C, il risultato sarà quello di avere un circuito aperto....

#16 – Termostati con contatti normalmente aperti

Anche oggi torno sul fenomeno di apertura e chiusura dei contatti elettrici del termostato bimetallico. Fermo restando tutto quello spiegato in “Che cosa provoca l'apertura o la chiusura dei contatti in un dispositivo bimetallico”, lo affronterò sotto un diverso punto di vista, vale a dire il caso in cui il contatto sia inizialmente aperto. Abbiamo già detto che il bimetallo si piega per effetto del diverso coefficiente di dilatazione dei metalli che lo compongono e in seguito alla variazione della temperatura. Finora abbiamo parlato del caso in cui i contatti elettrici del termostato erano chiusi, e il raggiungimento della temperatura stabilita portava...

#14 – Anche ruotare il corpo del termostato è una roulette russa

Torniamo a parlare di roulette russa, sottolineando il fatto che ogni modifica al termostato rappresenta una forzatura non prevista e non autorizzata dal produttore. In precedenza abbiamo trattato la prassi di piegare i terminali, spiegando che rappresenta una manomissione dei termostati. Ora vale la pena soffermarsi su un’altra pratica, forse meno frequente e meno pericolosa, ma di certo non sicura: quella di orientare i terminali tramite la rotazione del corpo del termostato. Praticamente il termostato viene avvitato sulla superficie e una volta arrivati a fine corsa si tende a modificare la posizione dei terminali esercitando una torsione che provoca la rottura del corpo dalla base, con la...

#11 – Qualità o prestazioni? Quando la gamma fa la differenza

Affrontiamo oggi due concetti, apparentemente semplici, che spesso vengono erroneamente confusi e considerati sinonimi, vale a dire qualità e prestazioni. Basta prendere un qualsiasi dizionario per rendersi conto dei significati diversi che queste due definizioni possono assumere. Nel nostro settore mi sento di poter stringere il campo e sintetizzare tutto in due diverse opzioni. Un prodotto è di qualità nel momento in cui soddisfa e raggiunge le aspettative dichiarate nelle specifiche tecniche del produttore. Si tratta, riducendo questo termine al suo significato più basilare, di una forma di giudizio e come tale può essere positivo o negativo....

#5 – Il grande successo di Coiltech 2021

Oggi voglio parlarvi del grande successo che ha avuto l’edizione COILTECH 2021, che si è tenuta a Pordenone settimana scorsa, Mercoledì 22 e Giovedì 23 settembre, e alla quale noi di R&D Components abbiamo preso parte in qualità di espositori, con i nostri partner tedeschi della TMC. Il numero degli espositori in questa edizione, tornati a eguagliare quelli del 2019, ha certificato la buona riuscita della fiera. La mattina del 22 l’organizzazione diramava un comunicato nel quale annunciava che anche il numero dei pre-registrati era tornato quello pre-Covid, e i fatti...

#4 – Pieghi i terminali dei termostati? Allora ti piace la roulette russa?

Oggi voglio parlarvi di un’abitudine abbastanza diffusa ma un po’ malsana, passatemi il termine, e mi riferisco alla pratica di modificare manualmente la posizione dei terminali, anche chiamati faston, dei termostati bimetallici.  Molto spesso tale azione non provoca danni concreti o immediati, e quindi direttamente riconducibili ad essa, ma la cosiddetta piegatura dei terminali può starare il termostato portandolo a intervenire a una temperatura diversa da quella per la quale era stato progettato. Come in una roulette russa, non è sicuro che l’azione che andrete a compiere sarà fatale, ma ne vale la...

#1 – Hai problemi con il tuo tradizionale fornitore di termiche?

Oggi voglio parlarvi dei nostri partner tedeschi della TMC - Thermal Micro Control, società fondata nel 1995 e che tuttora ha la sede produttiva a Bretten, in Baden Württemberg, nella Germania meridionale. Nell'ultimo anno i cambiamenti sono stati epocali e il mondo si è trovato per la prima volta ad affrontare difficoltà fino ad oggi nemmeno immaginabili. L'attuale crisi delle materie prime sta creando disagi importanti in tutti i settori. Se aggiungiamo alcune problematiche interne che, per ragioni diverse, stanno affrontando due importanti produttori di protettori termici, il quadro che ne...